Ue, mercoledì la Commissione risponderà a Tria

Salvini: "Rispetteranno nostra volontà". Di Maio: "Evitati i tagli"

La Commissione Europea ha confermato di aver ricevuto la lettera inviata ieri dal Ministro Tria, con la quale il Governo italiano ha replicato alle preoccupazioni relative alla situazione dei conti pubblici del nostro Paese. La contro-risposta arriverà mercoledì, quando la Commissione diffonderà le raccomandazioni specifiche per alcuni Paesi dell'Ue, tra i quali l'Italia; per ora non c'è stato nessun commento sui contenuti della lettera di Tria.

A fine 2018 la procedura di infrazione per il debito è stata evitata per un soffio grazie alla fruttuosa interlocuzione tra Juncker ed il Premier Conte. Nella sua lettera Tria ha spiegato per quali ragioni l'Italia non ha rispettato le regole sul debito nel 2018, 2017 e 2016. Qualora la Commissione dovesse ritenere di avviare la procedura d'infrazione per il debito eccessivo, la "palla" passerebbe all'Economic and Financial Committee (EFC), che dovrà esprimersi entro due settimane.

La decisione finale in merito spetterebbe però l'Ecofin, il consiglio composto dai ministri dell'economia e delle finanze di tutti gli Stati membri, che si riunirà l'8 ed il 9 luglio a Bruxelles.

Matteo Salvini da Potenza ha commentato così: "Sono soddisfatto della bozza perché ci sono segnali positivi per l'economia italiana e sono convinto che l'Europa rispetterà la nostra volontà di crescere e di tagliare le tasse". Sulla stessa linea anche Luigi Di Maio: "Oggi la giornata comincia bene. Nella lettera scritta dal Mef all'Europa è stato cancellato il passaggio che prevedeva tagli alla spesa sociale, vale a dire ai servizi, agli ospedali, tagli al lavoro e a Quota 100. Un altro governo Monti anche no, ne abbiamo avuto abbastanza!"

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