Sblocca-cantieri e decreto crescita: nessuna intesa tra Lega e M5S

Nonostante Di Maio e Salvini si dicano pronti a continuare a lavorare, il governo è ancora in stallo su due provvedimenti importanti.

Governo in stallo su decreto crescita e sblocca cantieri

Il vertice sul decreto sblocca-cantieri era stato convocato inizialmente per le 17:30 di oggi, lunedì 3 giugno 2019, ma è stato poi spostato alle 20, ossia dopo la seguitissima conferenza stampa del Premier Giuseppe Conte che ha tirato le orecchie ai due partiti di maggioranza. Tirata d'orecchie che, nonostante le parole apparentemente concilianti via Facebook di Salvini e Di Maio, pare non aver sortito alcun effetto concreto.

Infatti alle 20 la riunione sullo sblocca-cantieri e anche sul decreto crescita c'è stata, ma si è conclusa con un nulla di fatto. Il nodo è la sospensione del Codice degli appalti tanto voluta dalla Lega e osteggiata, invece, dal MoVimento 5 Stelle. Alla riunione c'erano anche i capigruppo dei due partiti di maggioranza, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, del M5S, e il viceministro dell'Economia Massimo Garavaglia, della Lega.

L'accordo sull'emendamento per la sospensione del Codice degli appalti non è stato raggiunto e così è saltata anche la riunione successiva che riguardava invece il decreto crescita. Le commissioni parlamentari sono bloccate da giorni, costrette a continui rinvii. Infatti lo Sblocca-cantieri sarebbe dovuto arrivare già domani in Senato, perché la scadenza è molto vicina, il 17 giugno, ma deve ancora superare il primo passaggio a Palazzo Madama prima di approdare a Montecitorio. Stesso discorso per il decreto crescita, che sarebbe dovuto arrivare alla Camera domani.

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