Procedura d’infrazione, Di Maio: “Quota 100 e le pensioni non si toccano"

Di Maio copia idea di Renzi su capilista donne a europee

Il vicepremier Luigi Di Maio ha affidato a Facebook la propria reazione al primo via libera dalla Commissione UE all'avvio procedura di infrazione per debito eccessivo nei confronti dell'Italia e il suo tono sembra tutt'altro che preoccupato. Anzi, a leggere le righe pubblicate vien quasi da pensare che non abbia capito la gravità della situazione:

Noi siamo persone serie, l’Italia è un paese serio, che rispetta la parola data. Quindi andremo in Europa e ci metteremo seduti al tavolo con responsabilità, non per distruggere, ma per costruire.
Però è molto seccante che ogni giorno si trovi un motivo diverso per parlare male dell'Italia e di questo governo!

Se il vicepremier pentastellato si dice pronto a sedersi in Europa per ragionare, il resto dello sfogo sembra tutt'altro che orientato al confronto. Di Maio sostiene che sia tutta colpa del governo precedente e tira in ballo i diritti degli italiani che vanno difesi a spada tratta, dimenticando però che quegli stessi diritti saranno ancora più a rischio se il governo non riuscirà a comportarsi in modo soddisfacente:

Ora si parla tanto di questa possibile procedura di infrazione e sapete cosa riguarda? Riguarda il debito prodotto dal Partito Democratico nel 2017 e 2018. Noi la prendiamo seriamente, ma non possiamo fare finta di non sapere che ci sono Paesi europei che in questi anni, per risollevare la loro economia, hanno fatto molto più deficit di quanto consentito dai Trattati. E non sono andati incontro a nessuna sanzione!
Non è concepibile che un Paese con 6 milioni di disoccupati reali e migliaia di aziende che producono sotto il loro potenziale venga messo in croce perché vuole investire sulla crescita, il lavoro e la riduzione delle tasse.

L'UE non ha mai impedito all'Italia di investire sulla crescita e sulla riduzione delle tasse, ma aveva sottolineato che l'ultima legge di bilancio approvata dal governo di Giuseppe Conte non sarebbe servita con quella configurazione e con quelle tempistiche. Sono state le due forze politiche al governo, in costante lotta tra loro, a voler imporre i rispettivi cavalli di battaglia e costringere il Ministro dell'Economia a trovare una quadra nonostante tutti avevano espresso un parere negativo.

A conti fatti, appena sei mesi dopo, quelle misure non hanno dato i frutti sperati dal governo. E se a dicembre si era riusciti a scongiurare l'avvio della procedura di infrazione convincendo l'UE che la legge di bilancio avrebbe richiesto qualche mese per mostrare i primi cambiamenti, ora i nodi sono venuti al pettine e l'UE farà quello che aveva già promesso lo scorso anno.

Di Maio, già in calo di consensi, non sembra disposto ad ammettere che l'ostinazione dei due vicepremier ha portato alle conseguenze odierne. Anzi, invita addirittura Bruxelles a rimboccarsi le maniche:

Lasciatemi dire che come sento parlare di doveri, mi piacerebbe sentir parlare anche di diritti. Diritti degli italiani e delle loro famiglie!
Non chiedo tanto: diritti! Che tradotto significa la possibilità di aiutare le famiglie, le imprese, le scuole, la nostra sanità.
Quindi rimbocchiamoci le maniche tutti. E con "tutti", intendo anche Bruxelles!

Non solo. Di Maio ha voluto anche mettere in chiaro due cose: "Quota 100 non si tocca e, sia chiaro, le pensioni degli italiani non si toccano!. Se queste sono le premesse, l'Italia rischia di entrare a breve in uno dei periodi più bui degli ultimi decenni.

Noi siamo persone serie, l’Italia è un paese serio, che rispetta la parola data. Quindi andremo in Europa e ci metteremo...

Posted by Luigi Di Maio on Wednesday, June 5, 2019

L'altro vicepremier, Matteo Salvini, impegnato in queste ore nella sua costante campagna elettorale, non ha voluto approfondire troppo la vicenda e si è limitato a tirare in ballo la dignità e il diritto al lavoro degli italiani:

Noi non vogliamo andare in Europa a chiedere i soldi degli altri, noi vogliamo la dignità ed il diritto al lavoro per gli italiani.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO