Inchiesta 'ndrangheta in Liguria: ex sindaci di Lavagna condannati per voto di scambio

condanne voto di scambio lavagna

'Ndrangheta e politica a Lavagna: arrivano le condanne di primo grado. L'ex deputata dell'Udc ed ex sindaco di Lavagna Gabriella Mondello è stata giudicata colpevole di voto di scambio nel processo sulle presunte infiltrazioni mafiose nel comune della provincia di Genova.

L'ex sindaco della città ligure, Giuseppe Sanguineti, è stato invece condannato a due anni, per voto di scambio e abuso d’ufficio. L’ex parlamentare è stata anche sospesa dal diritto di voto per 18 mesi, Sanguineti per 5 anni.

I presunti membri della criminalità organizzata locale alla sbarra hanno preso condanne ben più pesanti: 9 anni e 6 mesi a Francesco Nucera, 16 anni e 6 mesi a Paolo Nucera, 15 anni e 8 mesi a Francesco Antonio Rodà.

L’inchiesta risale al 2016 e dopo gli arresti di politici e presunti mafiosi il consiglio comunale di Lavagna era stato sciolto dal Cdm a fine marzo 2017. Secondo la pubblica accusa i politici coinvolti avrebbero preso voti in cambio di favori al clan che così avrebbe lucrato, sempre secondo i magistrati, sullo smaltimento dei rifiuti e sulla gestione di chioschi sul lungomare di Lavagna.

Soddisfatto il procuratore di Genova Francesco Cozzi perché è stata riconosciuta l’associazione mafiosa: "Siamo più che contenti. Siamo soddisfatti per il lavoro compiuto e che ha trovato riscontro nella maggior parte delle condanne di oggi. Ringrazio i colleghi Lari e Paolucci e la polizia... L'importante è che sia stata affermata nel giudizio in contradditorio la sussistenza del reato di associazione mafiosa. È stato affermato tra l'altro il reato di voto di scambio". Il pm Alberto Lari, come riporta l’Ansa, conferma: "Le contestazioni importanti hanno retto".

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO