Bankitalia taglia le stime del Pil nel triennio 2019-2021

taglio pil bankitalia Visco

Bankitalia taglia le stime del Pil italiano nel triennio 2019-2021, inoltre non esclude una nuova revisione al ribasso tra un mese tenendo conto della previsione "dell'Istat per il I trimestre".

La crescita italiana è stimata a +0,3% nel 2019, a +0,7% nel 2020 e a +0,9% nel 2021. La revisione è imputabile alla "maggior debolezza della domanda estera" e al "protrarsi di condizioni di elevata incertezza nei sondaggi presso le imprese".

Da Palazzo Koch si fa sapere che anche la crescita dell'occupazione sarà "contenuta" nello stesso periodo preso in esame. Le stime di Bankitalia si basano sulle informazioni disponibili al 15 maggio per la formulazione delle ipotesi tecniche e al 22 maggio per quel che riguarda i dati congiunturali.

Per quanto riguarda l’occupazione, le proiezioni macro per l'Italia per il periodo 2019-2021, nell'ambito dell'esercizio coordinato della Bce, riflettono un andamento che prende in considerazione "anche maggiori fuoriuscite dal mercato del lavoro per effetto dell'introduzione di nuove forme di pensionamento anticipato (quota 100, Ndr) che, in linea con le regolarità osservate nel passato, verrebbero solo in parte rimpiazzate da nuove assunzioni".

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO