Decreto crescita: mediazione sul debito di Roma

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Buone notizie per Virginia Raggi e il comune di Roma: i relatori del decreto crescita hanno presentato in commissione 16 emendamenti che contengono anche una proposta per far pagare allo stato una parte del debito della capitale (circa 1,4 miliardi di euro) e al contempo per dare un supporto ai tanti comuni in dissesto e pre-dissesto. Gli aiuti arriveranno tramite l’istituzione di un fondo apposito, all’interno del quale confluiranno i minori esborsi per la rinegoziazione dei mutui da parte dell'attuale Commissario al debito di Roma, che serviranno per pagare i debiti delle città metropolitane.

La questione dei debiti di Roma nei mesi scorsi hanno portato ad un lungo scontro tra Lega e Movimento 5 Stelle, con il ministro dell’Interno Matteo Salvini che non ha lesinato stoccate alla sindaca Virginia Raggi.

"Tanto rumore per nulla - il commento a caldo della prima cittadina di Roma secondo quanto riferisce l’agenzia Ansa - Diversi mesi fa lo avevamo chiesto; poi sono arrivate le europee e si è persa la ragione. Abbiamo finalmente tagliato gli interessi alle banche. L'importante è che ora Roma e l'Italia avranno 2 miliardi e mezzo di debito in meno"

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DL crescita: un commissario per gli Europei 2020

Tra le novità del Decreto Crescita c’è anche l’istituzione di un commissario per velocizzare gli appalti in vista degli Europei 2020. La prossima edizione della competizione continentale, infatti, si disputerà su tutto il territorio del continente, con la città di Roma a rappresentare l’Italia. Come prevede un emendamento dei relatori al decreto, il commissario potrà essere nominato da Roma Capitale e non potrà godere di compensi, indennità o gettoni di presenza.

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