Marattin (PD): "Salvini sta pensando a un maxi condono sul contante illecito?"

La riflessione del capogruppo PD alla Commissione Bilancio della Camera.

Luigi Marattin e Maria Elena Boschi

Il caso del giorno, anche su Twitter, è l'uscita di Matteo Salvini con l'ipotesi di una tassa sui soldi tenuti nelle cassette di sicurezza. Il vicepremier ieri sera a Porta a Porta ha detto che quei soldi, centinaia di miliardi, tenuti fermi nelle cassette di sicurezza, potrebbe essere messi "in circuito per gli investimenti" facendo pagar un'imposta per ridare il diritto di usarli e quando Bruno Vespa gli ha fatto notare che si tratta di "soldi sostanzialmente nascosti", Salvini ha detto "parliamo di soldi tenuti sotto il materasso", dichiarazione che fa pensare che siano, sostanzialmente, contante illecito.

Poi stamattina Salvini ha precisato che non c'è alcuna intenzione di fare una patrimoniale o di tassare i risparmi o i conti correnti o le cassette di sicurezza degli italiani, ma che c'è un "ragionamento in corso" su "una pace fiscale per chi volesse sanare situazioni di irregolarità relative, oltre che ad Equitalia, al denaro contante".

Ieri sera Luigi Marattin, capogruppo del PD nella Commissione Bilancio della Camera, aveva subito commentato le dichiarazioni di Salvini a Porta a Porta pensando a una patrimoniale, ma stamattina è tornato sui suoi passi e ha insinuato un altro dubbio, che ai più sembra fondato:

"Ieri sera, leggendo le agenzie sulla nuova genialata di Salvini, ho pensato ad una patrimoniale (e trovate il mio pensiero su Corriere e Repubblica di oggi). Stamani mi viene un mente un’altra interpretazione...non è che Salvini intendeva un maxi condono sul contante illecito?"

Il suo collega di partito Ivan Scalfarotto gli ha risposto:

"Io effettivamente l’avevo capita così. Perché mai del resto uno dovrebbe tenere del contante in una cassetta di sicurezza?"

E Marattin ha replicato spiegando:

"Se fosse limitata al contante, in effetti si. Se stessimo parlando più genericamente del 'contenuto delle cassette di sicurezza', allora cambia. In ogni caso stiamo parlando o di patrimoniale o di condono. Ed è difficile fare un ranking di quale sia la cosa peggiore ora"

Poi ha aggiunto, in una delle risposte:

"Potrebbe 'semplicemente' essere una tassa sui contanti lecitamente detenuti. Il fatto è che è difficile articolare ragionamenti e interpretazioni sulla base di slogan buttati lì più o meno a caso"

Dalle dichiarazioni di stamane di Salvini, però, il riferimento sembra proprio quello al contante illecito e dunque fa pensare a un condono. Subito ha reagito il MoVimento 5 Stelle che all'agenzia Dire ha spiegato che non è in corso alcuna trattativa su una ipotesi di "pace fiscale" relativa al contante:

"Non c'è nessuna ipotesi di condono, e tanto meno sui contanti"

Foto © Facebook Luigi Marattin

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