Sea Watch 3, Salvini: "Olanda e UE responsabili di quello che succederà"

Matteo Salvini tassa su cassette di sicurezza

Nel giorno in cui Malta ha risposto all'allarme lanciato da Alarm Phone e ha soccorso 37 migranti nella zona SAR Maltese, il Ministro dell'Interno Matteo Salvini torna a parlare della nave Sea Watch 3, ferma da ormai undici giorni al largo di Lampedusa in un braccio di ferro che non sembra vicino ad una conclusione.

A bordo della nave della ong ci sono 42 migranti pronti a sbarcare, ma l'Italia non ha dato l'autorizzazione all'ingresso in acque territoriali e la nave battente bandiera olandese non si è ancora mossa da lì. Il governo italiano si sta muovendo affinché siano i Paesi Bassi a farsi carico dei migranti salvati dalla Sea Watch, ma dall'Olanda non sono ancora giunti segnali positivi.

E oggi Salvini è tornato alla carica:

Ho scritto personalmente al mio collega ministro olandese: sono incredulo perché si stanno disinteressando di una nave con la loro bandiera, peraltro usata da una Ong tedesca, che da ormai undici giorni galleggia in mezzo al mare.

Salvini non è intenzionato a fare un passo indietro, nonostante le condizioni a bordo della nave siano sempre più preoccupanti - dalla Sea Watch 3 fanno sapere che "é sempre più difficile mantenere la situazione sostenibile a bordo, non sappiamo per quanto ancora possiamo continuare" - e anticipa già che qualsiasi cosa succederà ai migranti a bordo della nave sarà responsabilità dell'Olanda e dell'UE:

Riterremo il governo olandese, e l'Unione Europea assente e lontana come sempre, responsabili di qualunque cosa accadrà alle donne e agli uomini a bordo della SeaWatch.

Ho scritto personalmente al mio collega ministro olandese: sono incredulo perché si stanno disinteressando di una nave...

Posted by Matteo Salvini on Sunday, June 23, 2019

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