Sea Watch 3, la Diocesi di Torino si offre di accogliere i migranti

migranti sea watch 3

L'arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, si è detto pronto ad accogliere i 42 migranti da oltre due settimane a bordo della nave Sea Watch 3, in stallo da dodici giorni a largo di Lampedusa dopo il no di Matteo Salvini allo sbarco in Italia.

La proposta è arrivata durante la messa di ieri dedicata a San Giovanni, il santo patrono della città di Torino:

Rivolgo una preghiera speciale a San Giovanni, che ha sempre difeso i poveri. Chiedo a lui di dare una mano per risolvere il problema che stanno vivendo le persone a bordo della SeaWatch. Per essere concreti la Chiesa di Torino è disponibile ad accogliere questi fratelli e sorelle.

La Diocesi di Torino è quindi disponibile ad accogliere i migranti della Sea Watch 3 senza alcun onere per lo Stato italiano. A manifestare l'interesse erano stati alcuni cittadini di Torino, che hanno organizzato un sit-in davanti alla chiesa di San Dalmazzo per chiedere un intervento della Diocesi.

Desidero esprimere la mia solidarietà a quanti in Italia, e anche nella nostra città, stanno dimostrando pacificamente per richiamare l'attenzione sulla situazione di grave e ingiusta sofferenza in cui si trovano 43 persone sulla nave Sea Watch al largo di Lampedusa. Un gruppo di nostri concittadini questa notte ha iniziato a dormire davanti alla chiesa di San Dalmazzo per questo motivo.

Dai vertici dell'esecutivo di Giuseppe Conte e in modo particolare dal Ministro dell'Interno Matteo Salvini non sono arrivate risposte positive alla proposta di monsignor Nosiglia e al momento non è chiaro come questo invito si possa inserire nella soluzione che la Corte di Strasburgo potrebbe chiedere all'Italia.

Es ist Tag 11, an dem die EU den Geretteten an Bord unmenschlicherweise ihre Grundrechte und einen sicheren Hafen...

Posted by Sea-Watch on Sunday, June 23, 2019
  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO