La Lega nord si impone sul decreto sicurezza: tornano le ronde e i 180 giorni nei Cie

da flickr, common creative

La Lega nord, mai paga di trovate da spot pubblicitario e di retoriche populiste, soprattutto in tempo di elezioni (vedi la guerra ai temibili kebab di Milano), torna alla carica nel decreto sicurezza con le ronde e i 180 giorni di 'prigionia' nel centri di detenzione per stranieri, i noti Cpt, centri di permanenza temporanea ribattezzati Cie, Centri di identificazione ed espulsione.

Il partito del celodurismo si impone e il testo sulla sicurezza, che dovrebbe approdare in aula domani, torna a vedere la presenza dei due provvedimenti contestati persino dall'alleata Mussolini.

Resta fuori, invece, la norma sui medici-spia, che aveva provocato anche all'interno dei "paladini delle libertà" una piccola rivolta, la lettera dei 101 parlamentari contrari a porre la fiducia sul provvedimento quando ancora contenenva quella norma.

L'imposizione leghista arriva dopo giorni in cui la Padania, il giornale di partito, vaneggia su indulti e amnistie per il rilascio di oltre mille stranieri dai centri di detenzione.

Immagine|Flickr

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