Migranti, Salvini: "Siamo pronti a non identificare più gli immigrati che arrivano in Italia"

Lo stallo della Sea Watch 3 continua anche dopo che la nave della ong tedesca ha forzato il blocco e si è avvicinata al porto di Lampedusa. I 42 migranti e i membri dell'equipaggio hanno trascorso l'ennesima notte a bordo e ora restano in attesa di indicazioni da parte delle autorità italiane.

Il Ministro dell'Interno Matteo Salvini ha ribadito anche nella tarda serata di ieri che non solo l'Italia non farà sbarcare i migranti della Sea Watch 3, ma che il governo di Giuseppe Conte è pronto a contravvenire alle normative europee che prevedono l'identificazione dei migranti al momento dell'arrivo, così da finire in un database consultabile da tutti i Paesi membri dell'UE.

La minaccia fatta da Salvini all'UE è semplice: l'Italia potrebbe smettere di identificare i migranti che quotidianamente arrivano nel nostro Paese, "così ognuno sarà libero di andare dove meglio crede".

Il Ministro dell'Interno, responsabile della sicurezza del Paese, si è quindi detto pronto a interrompere le operazioni di identificazione dei migranti in arrivo, lasciandoli liberi di circolare in Italia e potenzialmente in Europa - come faranno a varcare i confini italiani senza documenti? - come presa di posizione.

Il responsabile della sicurezza in Italia, quindi, vorrebbe permettere ad un numero imprecisato di persone di muoversi nel Paese senza documenti e senza alcuna traccia, dei fantasmi che in questo modo avranno ancora meno possibilità di provare a costruirsi una nuova vita altrove, che sia in Italia o in altri Paesi UE.

Quale potrebbe essere il risultato di una politica simile? Non positivo, questo è sicuro, ma a farne le spese sarà proprio l'Italia, che si troverà a dover fare i conti con centinaia di persone mai identificate in giro per il territorio.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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