Ore 12 - Oggi l'ok al federalismo fiscale. Ma è solo federalismo ... elettorale

altroCon la “devoluzione fiscale” che il Senato approva oggi (ampia maggioranza e astensione del Pd) trionfa il valzer dell’inutilità e dell’ipocrisia.

Più che la vera riforma del federalismo tanto invocata e acclamata (il vero cavallo di battaglia di Umberto Bossi), passa il “pastrocchio” all’italiana, una mossa squisitamente politica, un vero e proprio federalismo elettorale.

Tutti (meno il Carroccio, ovviamente) dicono oramai apertamente che “questo federalismo è stato scritto per non essere mai applicato” e che la riforma sarà rinviata a data da destinarsi.

Allora? La solita partita “truccata”, il solito luccichino per le allodole, i soliti giochini dei “miseri” partiti italiani. Con la Lega in testa, esultante, pronta a spendere questa “grande vittoria” in campagna elettorale, passare all’incasso.

Scrive Il Foglio: “Questa è soltanto una vaporosa legge delega che impegna il governo a scrivere un’altrettanto caliginosa riforma di devoluzione fiscale dai contorni ancora indefiniti”.

Ma allora, si dirà, perché il Pdl lo vota compatto e addirittura il Pd appoggia la maggioranza, astenendosi?

Calcoli di parte. Esclusivamente interessi di parte. Per un pugno di voti.

  • shares
  • Mail
13 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO