Sea Watch 3, Salvini: "Atto di guerra contro uomini in divisa"

Lo stallo della Sea Watch 3 alle porte di Lampedusa si è concluso nella notte e in queste ore il Ministro dell'Interno Matteo Salvini sta sfruttando la vicenda per intensificare al meglio la campagna elettorale. Quella che era diventata una sorta di sfida tra la comandante Carola Rackete e il leader della Lega si è conclusa con l'arresto della giovane attivista tedesca e una pioggia di consensi - sarà il tempo a dirlo - per il vicepremier con le mire da premier.

Dopo aver inondato i propri profili social di dichiarazioni e commenti all'epilogo della Sea Watch 3, Salvini si è anche collegato in diretta su Facebook - "Se mi collego con voi su questa pagina verso le 11.30 trovo qualcuno? Ho un po’ di cose da dirvi" -per gongolare per l'arresto della comandante della nave e spiegare ai suoi seguaci perchè si è trattato di una vittoria per l'Italia e l'esecutivo gialloverde.

Galera per chi ha rischiato di uccidere militari italiani, sequestro e blocco della nave pirata, maximulta a ONG, allontanamento di tutti gli immigrati a bordo, tanta pena per i “complici” di sinistra. Giustizia è fatta, indietro non si torna!

Salvini non perde occasione di ricordare che "lui non molla" e criticare i tantissimi politici dell'opposizione che nelle ultime ore si erano mossi in supporto della Sea Watch e della giovane comandante:

Lo speronamento della #SeaWatch3 di una motovedetta della Guardia di Finanza nel porto di Lampedusa è un atto criminale, un atto di GUERRA contro uomini in DIVISA. Il sostegno dei parlamentari delle opposizioni di sinistra al comandante della #SeaWatch3 è fuori dal mondo, saranno gli elettori a decidere. Io non mollo. [...] L'Italia è un Paese serio, con delle regole, con orgoglio e dignità. Questo vale anche per le presunte infrazioni economiche che qualcuno in Europa, o magari in Olanda, vorrebbe infliggerci.
In Olanda avete perso il diritto di chiederci alcunché.

Il leader della Lega, che sembra non aver mai sentito parlare di disobbedienza civile, usa parole forti e parla addirittura di atto di guerra con estrema leggerezza e auspica un repentino intervento della giustizia italiana, puntando anche il dito contro il Partito Democratico:

La nuova eroina del Partito democratico è stata arrestata. Ho piena fiducia nella magistratura: un atto come quello spero e penso che non possa rimanere impunito, siamo un Paese servo di nessuno. Se sarà confermata la galera per la comandante ci sarà il processo, altrimenti è già pronto un decreto di espulsione per piazzarla sul primo aereo per Berlino.

Galera per chi ha rischiato di uccidere militari italiani in servizio, sequestro e blocco della nave pirata, maximulta alla ONG, allontanamento di tutti gli immigrati a bordo, tanta pena per i “complici” di sinistra.
Giustizia è fatta, indietro non si torna!

Posted by Matteo Salvini on Saturday, June 29, 2019

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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