Sea Watch, Mattarella: "Spero si abbassino i toni. L'Ue deve governare insieme il fenomeno migranti"

Il Presidente della Repubblica è in visita ufficiale in Austria.

Mattarella in Austria

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è in visita in Austria e vi resterà fino a domani. Al suo arrivo a Vienna è stato accolto, alla Hofburg, da Alexander Van der Bellen, Presidente Federale della Repubblica d'Austria, e gli sono stati ovviamente riservati gli onori militari e l'esecuzione degli inni nazionali. Dopo un colloquio con il collega austriaco e con le delegazioni ufficiali, di cui fa parte anche il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi, Mattarella ha rilasciato delle dichiarazioni alla stampa, rispondendo alle domande dei giornalisti, che hanno riguardato più le questioni prettamente italiane che i rapporti con l'Austria.

In particolare, Mattarella ha risposto a una domanda sul caso Sea Watch, dicendo che i rapporti con la Germania sono di amicizia e non possono essere messi in discussione, poi ha aggiunto:

"Io credo che nel caso specifico l'auspicio non possa che essere di un abbassamento generale dei toni, perché questo consente di affrontare con maggiore serenità e concretezza ogni questione. In secondo luogo, sul piano generale, tutti questi episodi, tutte queste vicende richiamano la necessità che il fenomeno migratorio sia governato dall'Unione Europea nel suo complesso"

Mattarella sulla procedura di infrazione contro l'Italia

E a proposito di Unione Europea, ci sono altre due questioni importanti, una è la procura di infrazione che potrebbe essere aperta contro l'Italia, ma il Capo dello Stato ha detto:

"Non vedo ragioni per aprire la procedura di infrazione contro l'Italia. Il disavanzo di bilancio in Italia è passato dal 2,4 al 2,1 tra il 2017 e il 2018, l'avanzo primario è passato dall'1,4 all'1,6: sono due dati di trend positivi per i conti pubblici. Vi è una condizione di base di economia italiana di grande solidità, non a caso l'Italia è la terza economia dell'Ue ed è la seconda manifattura d'Europa. Credo il governo stia presentando alla Commissione Ue per dimostrare che i conti saranno in ordine, le indicazioni sono rassicuranti e non vi sia motivo per aprire una nuova infrazione"

L'altra questione è quella delle nomine della nuova Commissione, su cui per ora i leader europei sono in una situazione di stallo e il Consiglio Europeo straordinario proseguirà domani, dalle 11 in poi. Mattarella sul caso delle nomine ha detto:

"Abbiamo parlato dei vertici Ue, auspicando che si trovi assieme sollecitamente un'intesa per far partire la vita delle istituzioni anche perché l'Ue ha di fronte a sé alcune grandi sfide da governare: dal clima ai migranti, dall'economia alla sicurezza. Ci auguriamo che tutto si concluda domani e questo consenta all'Ue di partire con sollecitudine per affrontare quei problemi che solo insieme, come Unione, possono esser affrontati con successo"

La visita di Mattarella in Austria prosegue con l'incontro con la Cancelliera Federale Brigitte Bierlein, alla Ballhaus, in seguito, al Palazzo Epstein, terrà un colloquio con il Presidente del Consiglio Nazionale Wolfgang Sobotka, poi si sposterà al Municipio di Vienna per incontrare il sindaco della Capitale Michael Ludwig e in serata parteciperà al pranzo di Stato offerto dal Presidente Federale della Repubblica d'Austria, Alexander Van der Bellen. Domani mattina, 2 luglio, Mattarella visiterà alla Hofburg il Centro viennese per il Lessico Etimologico Italiano (LEI), poi, con Van der Bellen, si trasferirà a Salisburgo dove incontrerà il sindaco Harald Preuner, e il Governatore del Land di Salisburgo, Wilfried Haslauer, e visiterà il centro storico e il Duomo.

Foto © Quirinale

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