David Sassoli (PD) nuovo presidente Parlamento UE: le sue prime parole. Zingaretti esulta: "Vittoria!"


Aggiornamento 13:10 - David Sassoli è il nuovo presidente del Parlamento Ue. Alla seconda votazione l’eurodeputato eletto con il Pd ha superato il quorum necessario ottenendo 345 voti, la maggioranza assoluta era di 334. 37 le schede bianche o nulle per 667 voti espressi su 704 totali.

Soddisfatto il segretario dem Nicola Zingaretti che su Twitter commenta: "Vittoria! DavidSassoli presidente del Parlamento Europeo. Un Italiano del pdnetwork tra le massime figure delle istituzioni europee..."

Secondo Matteo Salvini invece l’elezione di Sassoli (alla sua terza legislatura Ue) alla presidenza non rispecchia il voto degli italiani alle Europee del 26 maggio scorso. Le prime parole del neo presidente del Parlamento Ue si sono incentrate sul recupero "dello spirito dei padri fondatori" e sul "coniugare crescita, protezione sociale e rispetto dell’ambiente" in Europa rilanciando "gli investimenti sostenibili".

L’Unione europea, ha aggiunto Sassoli, non è "un incidente della Storia" ma è anzi "l'antidoto a quella degenerazione nazionalista che ha avvelenato" il vecchio continente. L’esponente Pd ha chiesto anche una profonda rivisitazione della Convenzione di Dublino (sulla regolamentazione delle persone in arrivo da Paesi terzi e sul diritto d'asilo): "Signori del Consiglio europeo, questo Parlamento crede che sia arrivato il momento di discutere la riforma del Regolamento di Dublino".

Secondo Sassoli "sull'immigrazione vi è troppo scaricabarile fra governi" e serve una riforma per "i cittadini europei che chiedono più solidarietà fra gli Stati membri".

Presidenza Parlamento Ue, Sassoli non ce la fa per 7 voti

Dopo lo sblocco delle prime e più importanti nomine Ue, pacchetto che ha lasciato a bocca asciutta l’Italia, per la quale ora il premier Conte rivendica un commissario economico, è fumata nera per l'elezione del presidente del Parlamento europeo. Nella votazione di stamattina nessuno dei candidati ha raggiunto il quorum e sarà necessaria una seconda sessione.

Il candidato scelto dai socialdemocratici, ma appoggiato anche da Ppe e liberali, è il giornalista ed europarlamentare Pd David Sassoli che non ce l’ha fatta alla prima chiama per appena sette voti: ha ottenuto 325 preferenze invece delle 332 necessarie, su 662 voti validi.

"Mi candido perché credo che l'Europa sarà più forte solo con un Parlamento europeo in grado di giocare un ruolo più importante. Dobbiamo essere tutti, comunque la pensiamo, impegnati nel costruire la casa della democrazia europea e questo Parlamento deve essere la casa della democrazia europea" aveva detto Sassoli dopo l’investitura ufficiale da parte dei Socialdemocratici.

Dietro Sassoli gli altri tre sfidanti: l'eurodeputata verde Ska Keller, con 133 voti, Ian Zahradil (conservatori Ecr) con 162 voti e Sira Rego (sinistra Gue) con 42 voti, come precisato dal presidente uscente dell’Europarlamento Antonio Tajani: "Il numero dei votanti è stato di 735, con 73 schede bianche o nulle".

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