Salvini: "Quella di Agrigento è una sentenza politica che libera una criminale"

Secondo il ministro dell'Interno "rischia di essere un pessimo precedente".

Salvini si sfoga dopo liberazione di Rackete

Per il ministro Matteo Salvini sono ore difficili, tra la liberazione di Carola Rackete ad Agrigento e l'elezione di David Sassoli del PD alla Presidenza dell'Europarlamento, sta incassando una sconfitta dopo l'altra e ovviamente gli brucia tantissimo, per questo si è sfogato su Facebook, usando anche parole che, dette da un normale cittadino o da un giornalista, causerebbero querele per diffamazione e lunghe cause.

Se un giornalista desse del criminale a chi non ha (o anche solo se non ha ancora) un condanna a carico, verrebbe querelato per diffamazione e perderebbe sicuramente. Salvini invece continua imperterrito ad appellare in questo modo la comandante della Sea Watch Carola Rackete e attacca anche la giudice che ne ha decretato la liberazione, dicendo che la sua è una sentenza politica.

In diretta Facebook Salvini oggi ha detto:

"Questa signorina oggi potrebbe andare a prendersi un caffè a Portofino o a Capri. Ha infranto le leggi, ha ignorato l'alt della Finanza, gli ordini delle autorità di mare. Ma vattene in Germania, tornate in Germania a far danni a mettere a rischio la vita di chi rischia la sua vita per il proprio Paese. Lo dico ai Presidentoni europei, aprite i vostri porti e lasciate che noi difendiamo la nostra nazione. Oggi sono usciti i dati Istat, i bimbi nati nel 2018 sono il minimo storico dall'unità d'Italia a oggi, -4% rispetto all'anno scorso, è questo il vero problema"

Poi si è scagliato contro l'ANM:

"Con tutti gli scandali che hanno al proprio interno non penso che sia io il loro problema principale. Pensate a una nave italiana con un equipaggio italiano che avesse forzato le leggi tedesche mettendo a rischio la vita di militari tedeschi. Ma secondo voi avrebbero trovato un giudice tedesco disposto a liberarli. La nave della guardia di finanza non è da guerra? E cos'è un pedalò? È stato solo un errore di manovra probabilmente, schiacciarli... Poi c'è una legge del governo italiano? Ma chi se ne frega. Vorrei che questo giudice parlasse con le mamme e i papà di quei ragazzi che hanno rischiato di morire. È facile fare sentenze sulla pelle degli altri"

In seguito ha divagato un po' raccontando di essere stato a Nettuno dove ha testato lui stesso la pistola a impulsi elettrici, il taser:

"Ho provato la pistola a impulsi elettrici, per i delinquenti ci saranno ancora meno possibilità di farla franca e per gli uomini e le donne in divisa la possibilità di una maggiore sicurezza"

Salvini ha invitato a mandare i migranti un po' "da Gad Lerner, un po' da Fazio, un po' da Santoro, un po' dalla giudice", poi ha fatto i complimenti alle forze dell'ordine per le operazioni contro la ndrangheta, ma attacca nuovamente la magistratura dicendo "certo se ci fosse anche la magistratura a difendere gli italiani...".

E su David Sassoli appena eletto alla Presidenza dell'Europarlamento come successore di Antonio Tajani ha detto:

"Bello, rispettoso degli italiani e degli europei. Magari anche con il voto di qualcuno del centrodestra. Della Lega no di sicuro. C'è l'asse franco-tedesco che si sta spartendo poltrone. Ma ci siamo e ci saremo come italiani. Sicuramente non abbiamo tanti amici tra i poteri forti. Ma lo stiamo dimostrando in questi mesi. Ridurre le tasse nella prossima manovra economica non è un diritto ma un dovere"

Nel suo lungo sfogo Salvini ha poi aggiunto:

"A volte sono solo contro tutti, attaccato, diffamato, indagato, ma io non mollo. Conto su di voi, donne e uomini della Giustizia. Pochi usano il loro ruolo per fare politica e ribaltare le leggi, ma conto su di voi, sul mondo della Giustizia sano, che è stufo delle correnti, delle spartizioni, dell'uso politico della magistratura. Conto sui tanti uomini e donne della giustizia che la amministrano obiettivamente senza fini politici. Nessuno mi toglie dalla testa che quella di Agrigento è una sentenza politica, che libera una criminale, magari tornerà anche a delinquere"

E in seguito ha anche aggiunto che "rischia di essere un pessimo precedente", poi ha concluso ribadendo che la riforma della magistratura è uno dei prossimi passi che il governo deve fare al più presto. Anche se sulla carta non è di sua competenza, ma dovrebbe occuparsene il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede del MoVimento 5 Stelle.

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