Vertice sulle autonomie, tutto rinviato all'8 luglio

Bagnai proposto come ministro degli Affari Europei.

Aggiornamento - Tutto rimandato all'8 luglio per l'approvazione definitiva da parte del Consiglio dei Ministri del testo presentato dalla Lega sulle Autonomie regionali.

Nella prima ora di lavoro i ministri hanno discusso il tema delle risorse e di un meccanismo che non porti squilibri tra Nord e Sud, poi si sono soffermati su competenze e deleghe e hanno raggiunto un'intesa di massima su un fondo di perequazione, che permetta di raccogliere e ripartire eventuali extra gettiti tra tutte le regioni.

Dopo la fine della riunione la ministra per il Sud Barbara Lezzi del MoVimento 5 Stelle ha commentato:

"È andata bene ci sono stati dei passi in avanti. Stiamo costruendo una proposta che rispetti tutti i dettami costituzionali. Abbiamo trovato la quadra su alcuni aspetti, su altri no"

Il suo collega Stefano Buffagni, sottosegretario agli Affari Regionali, ha detto solo:

"Si lavora, si lavora. Stiamo parlando di temi importanti, di cose che possono influenzare la vita delle persone e quindi credo sia importante prendere tempo"

Intanto nel Cdm la Lega ha proposto Alberto Bagnai per il ruolo di ministro degli Affari Europei, visto che Paolo Savona ora è Presidente della Consob e la delega è ad interim nelle mani del Premier Conte.

Vertice sulle autonomie: governo in cerca di un'intesa

Questa sera a Palazzo Chigi si sta tenendo un vertice decisivo per quanto riguarda le autonomie regionali, tema particolarmente caro alla Lega e ai suoi governatori Fontana e Zaia. Entrando a Palazzo Chigi Matteo Salvini ha ribadito che "il testo è pronto da mesi". Dopo l'accordo tra le forze di Governo il testo passerà all'esame del Parlamento, ma solo dopo aver trovato un'intesa solida con le regioni: "il Consiglio dei ministri dovrà approvare un'intesa che poi dovrà essere sottoposta alle Regioni, perché le Regioni che sono protagoniste devono dire sì o no, e poi il Parlamento potrà discutere. Ci sono le commissioni che possono approfondire, possono suggerire, possono modificare, per carità di Dio. Però, se dal Cdm non esce un testo, di cosa stiamo parlando? E quindi l'importante è che esca un testo".

A questo vertice di Governo hanno preso parte tutti i ministri, oltre al Premier e ai suoi due vice. Uscendo da Palazzo Chigi il viceministro dell'economia, Massimo Garavaglia, ha assicurato che non si sono presentati intoppi per quanto riguarda "la parte finanziaria", giudicando possibile l'ipotesi che si chiuda il discorso entro questa sera. Quando Garavaglia ha lasciato il vertice era ancora in corso il confronto su competenze e deleghe.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO