Salvini a Trieste: "Pronti a difendere i confini con ogni mezzo" | Proteste anti muro con la Slovenia

salvini a trieste

Mentre gli sbarchi a Lampedusa continuano, e anche Alessandro Di Battista si schiera apertamente con la politica "porti chiusi" del governo, il ministro dell’Interno Matteo Salvini rilancia la battaglia sulla difesa dei confini terrestri, per chiudere la cosiddetta "rotta balcanica" dei migranti.

"Ora al lavoro a Trieste con il governatore Fedriga. Obiettivo: più uomini e più mezzi per sigillare il confine con la Slovenia e fermare definitivamente l’ingresso di immigrati clandestini" ha twittato il leader della Lega.

Il presidente leghista del Friuli Massimiliano Fedriga nei giorni scorsi ha lanciato la proposta di un muro al confine contro l’ingresso dei "clandestini". Salvini oggi ha ribadito: "Stiamo controllando i confini via mare, vogliamo controllare anche quelli via terra con ogni mezzo possibile". Il governo è pronto a sospendere Schengen? Questa è "un’ultima ipotesi, voglio affidarmi ai controlli delle polizie slovene, croate e bosniache" ha chiarito il ministro.

In una Piazza Unità d’Italia blindata il vicepremier ha accolto il ministro degli Esteri dell’Ungheria, mentre nella vicina piazza Libertà andava in scena una delle manifestazioni di protesta organizzata dalla rete "Antifascista, Antirazzista e Antisessista" per dire no a muri e barriere al confine tra Italia e Slovenia.

Alle 15 Salvini andrà in prefettura per firmare un protocollo sulla legalità degli investimenti (con la regione Friuli, il comune di Trieste, la prefettura e l'autorità portuale) e un altro sulla gestione dei rimpatri volontari assistiti dei migranti, accordo quest’ultimo sottoscritto dalle prefetture di Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone. Poi alle 16 il ministro terrà una conferenza stampa mentre un’ora dopo in Piazza della Borsa ci sarà un'altra manifestazione di protesta.

Foto | @matteosalvinimi Twitter

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