Zaia, Centinaio e Moavero Milanesi esultano: "Da oggi le Colline del Prosecco sono patrimonio Unesco"

Le colline del prosecco di Conegliano e Valdobbiadene riconosciute Patrimonio Mondiale dell'Umanità.

Le colline del prosecco di Conegliano e Valdobbiadene riconosciute Patrimonio Mondiale dell'Umanità

A Baku, in Azerbaigian, in occasione della 43esima sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale Unesco, le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono state riconosciute Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Sul posto erano presenti il governatore del Veneto Luca Zaia e il ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e del Turismo Gianmarco Centinaio, entrambi della Lega, che hanno lavorato insieme con il ministero degli Esteri, quello per i Beni e la Attività Culturali e il Comitato promotore della candidatura.

Il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi, tramite un comunicato della Farnesina, ha dato l'annuncio ufficiale della "vittoria", che era già stata ampiamente festeggiata via social network da Zaia, che ha trasmesso in diretta la proclamazione sulla sua pagina Facebook. Moavero Milanesi ha scritto.

"Le splendide Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono da oggi il 55mo sito italiano iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell'Unesco. Con la decisone dell'apposito Comitato di selezione Unesco, si riconosce il valore universale di un paesaggio culturale e agricolo unico, scaturito da una straordinaria, sapiente interazione tra un'attività produttiva di eccellenza e la natura di un territorio affascinante"

La Farnesina spiega anche che la conferma dell'alta qualità della candidatura italiana è provata dal fatto che la proclamazione sia avvenuta con delibera unanime dei 21 Stato membri del Comitato del Patrimonio Mondiale Unesco e aggiunge:

"Il risultato prova anche la posizione di primissimo piano che l'Italia riveste in seno all'Unesco e l'ottimo gioco di squadra del sistema-Paese"

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