Scorte, nuova direttiva di Salvini: già 49 protezioni in meno

Matteo Salvini

Il Ministro dell'Interno Matteo Salvini aveva più volte anticipato di voler rivedere il numero delle scorte in Italia, andando ad analizzare caso per caso e confermando così i servizi di protezione "solo per chi è davvero a rischio". E lo aveva anche già fatto.

Da quando il governo gialloverde si è insediato il numero delle scorte era già stato ridotto del 9%, che tradotto in numeri significa 49 persone senza più protezione e 203 agenti rimessi in servizio sul territorio e assegnati ad altri servizi. Ora, però, il numero delle scorte si ridurrà ulteriormente.

È quanto stabilisce la nuova direttiva appena firmata da Matteo Salvini con l'obiettivo di "razionalizzare le misure di protezione esistenti e a fornire criteri più stringenti per un'analisi rigorosa delle situazioni che richiedono le tutele personali".

La direttiva, spiega il Viminale in una nota, servirà a rendere più efficiente il servizio di scorta sia per il personale impiegato sia per le risorse che vengono utilizzate. Lo stesso Salvini, come al solito via Facebook, ha così commentato la direttiva:

Siamo impegnati per garantire la massima tutela per chi è davvero a rischio, ma siamo determinati a recuperare centinaia di donne e uomini delle Forze dell’Ordine per assicurare la sicurezza a tutti gli altri cittadini.

Ad oggi le persone sotto scorta in Italia sono circa 391, trentotto in meno rispetto allo scorso anno: 274 magistrati, 58 politici, 32 imprenditori e 27 diplomatici.

Siamo impegnati per garantire la massima tutela per chi è davvero a rischio, ma siamo determinati a recuperare centinaia...

Posted by Matteo Salvini on Monday, July 8, 2019

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