È passata la bufera: la diretta di Annozero su Polisblog


Cari amici di PolisBlog,
tra 30 minuti circa daremo inizio alla telecronaca diretta e commentata della puntata di Annozero intitolata È passata la bufera e dedicata alla crisi economica. Saranno ospiti di Michele Santoro i giornalisti Federico Rampini, Nicola Porro, Massimo Riva e l’imprenditrice Luisa Todini. Preparate telecomando, popcorn, mouse e tastiera: l’appuntamento è alle ore 21 circa.

Comunque la pensiate, ecco Michele Santoro che apre con la notizia che il Tar ha stabilito che Clementina Forleo non doveva essere trasferita e che quindi deve tornare dove stava, subito. Ecco poi il riferimento a Veronica Lario e un ironico W la famiglia, forse con un qualche riferimento ai problemi domestici di Silvio B.

Irrompe Marco Travaglio: evasione fiscale, paradisi fiscali, condoni governativi e stranezze delle nostre leggi che garantiscono poca trasparenza. Travaglio ricorda i tempi velocissimi dell'approvazione delle leggi ad personam per il Caimano e la lentezza delle leggi per controllare chi sono i veri padroni di certe società. Il giornalista elenca le società italiane che hanno degli appoggi nei paradisi fiscali: Unicredit, Enel, Intesa San Paolo, Mediobanca, Montepaschi, Gruppo Marchegaglia, Finivest (64 società off shore nel 2001). Non tutti quelli che parlano del cielo ci vanno; non tutti quelli che parlano del paradiso fiscale non ci vanno.

Servizio sulla California, la crisi economica, i disoccupati che vivono nelle tende a Sacramento.

Santoro chiede a Massimo Riva un commento sulla vicenda Fiat e sull'ottimismo di Berlusconi: probabilmente la Fiat ha fatto un buon accordo, ma per essere ottimisti bisogna indicare la strada per uscire dalla crisi. Nicola Porro valuta l'accordo Fiat una grande scommessa, per il rischio di convincere gli americani ad utilizzare auto molto più piccole; la situazione della Fiat è drogata dagli aiuti dello Stato e si è capito che gli incentivi finiranno tra non molto. Federico Rampini, da Pechino, vede un segno di vitalità della Fiat, importanti le concessioni sindacali per rilanciare la Chrysler e la forma di cogestione con l'ingresso dei sindacati nella gestione della casa automobilistica (forme di socialismo che hanno funzionato in Germania ma non sono mai state attuate in America).

Seconda parte del servizio sulla tendopoli di Sacramento (un po' il simbolo della crisi economica in Usa) e gli accampamenti di camper dove vive chi ha perso il lavoro.

Luisa Todini, dopo una frecciata a Travaglio che avrebbe descritto in modo poco lusinghiero la sua azienda, parla delle difficoltà della sua azienda, delle assunzioni di operai qualificati e tecnici e del licenziamento degli impiegati che in certi momenti diventano un lusso: l'Italia ha un debito pubblico molto alto ma un debito privato, quello delle famiglie, molto basso rispetto agli altri paesi; questo rende le famiglie meno esposte agli effetti della crisi. Sono positive le misure di sostegno messe in campo dal Governo.

Arrivano un po' di numeri: +1.5 % la produzione di parile rispetto a marzo. +5% la fiducia degli italiani consumatori. Debito pubblico italiano +15%. -1.5% Pil a Novembre, -4.4% del Pil stimato ad aprile. 20 mila negozi chiusi tra gennaio e marzo 2009.

Per Riva il 2009 sarà brutto per tutti, poi il problema sarà come uscire dalla crisi e con quali cambiamenti, soprattutto nella finanza. Alla fine del G7, G8, G20 viene rifiutato il protezionismo che invece poi viene seguito. Le agenzie di rating che hanno consigliato di investire nelle società che poi sono fallite ancora operano e danno giudizi sugli investimenti. Renato Cecchi, imprenditore tessile, spiega le difficoltà delle aziende del suo settore nell'ottenere finanziamenti dalle banche. Il suo gruppo ha diminuito di molto il numero degli addetti, senza licenziamenti, mentre altri imprenditori esternalizzano la produzione in Vietnam.

Lara, parrucchiera di Belluno, mette l'accento sulla gravità della situazione per gli imprenditori, con l'aumento ti tasse e imposte che rendono difficile continuare a tenere aperto: troppi costi per i lavoratori, per il part time, per gli apprendisti, per la previdenza. La piccola impresa ha dei costi molto alti e c'è il rischio di non riuscire più a mantenere i posti di lavoro. La colpa è dei politici incompetenti che hanno creato un forte debito pubblico.
Rampini vede un'Europa ferma, che si è illusa che la crisi era solo un problema americano e non sarebbe arrivata nel Vecchio continente. Invece anche in Spagna e Inghilterra ci sono state bolle speculative enorme. In America il Pil è calato del 6% nel primo trimestre 2009, oggi il governo tedesco prevede una recessione del 6% del Pil per tutto il 2009, dati probabilmente veri, dato che a pochi mesi dalle elezioni la Merkel non avrebbe interesse a diffondere dati negativi. Gli Usa hanno cominciato a espugnare il segreto bancario svizzero ma in altri settori sono in ritardo: bisogna fare attenzione ai rialzi di Wall Street, che sono legati ad una nuova norma che consente alle banche di stabilire arbitrariamente il valore dei titoli tossici che hanno in bilancio. Questo consente di presentare bilanci migliori ma solo grazie alla finanza creativa.

Video intervista a John Talbott sulle cause della crisi economica, tra potere delle banche e super bonus per i manager.

Porro osserva che esiste un grande conflitto di interesse, con il ministro del tesoro che è uno di quelli che ha contribuito a creare la crisi. Molti di quelli che fanno parte dell'apparato della nuova amministrazione hanno pesanti responsabilità sul crollo dell'economia Usa. Il Tesoro americano ha comprato la General motors, la più grande compagni assicurativa e la più grande banca del mondo: lo Stato americano è alle soglie del socialismo. Tutti questi interventi saranno finanziati dal debito pubblico americano, cioè dai contribuenti.

Santoro è preoccupato perché sia Ruotolo che Vauro non sono ancora arrivati in trasmissione...

Terza parte del servizio dalla California: Orange county. Il valore delle case è crollato dopo l'esplosione dei mutui subprime, molti sono ridotti sul lastrico e vivono in motel contando sull'assistenza sociale.

Todini critica l'impostazione "antiamericana" del servizio, mentre invece l'America ha consentito a gente come Bill Gates e Michelle Obama di partire dalla povertà e di diventare ricchi. In Italia invece gli imprenditori hanno faticato molto per crescere, anche se questo poi ha reso più solido il sistema, anche grazie a canali del credito più stretti e prudenti. Rampini parla dei nervi tesi dei mercati e della voglia di festeggiare la ripresa che si spera imminente. Il motore della finanza creativa e del vivere oltre i propri mezzi degli americano hanno garantito la crescita dell'economia mondiale. Adesso che i cittadini Usa hanno capito che devono consumare in modo diverso si rischia una stagnazione lunghissima. La Cina e l'India potranno, un giorno, rappresentare mercati trainanti del futuro. L'Istat oggi ha certificato l'aumento dell'inflazione, con aumenti di prezzi legati ai monopoli che sono ancora solidi; alcune corporazioni in Italia non conoscono i problemi della concorrenza e hanno resistito alle liberalizzazioni: questo spiega il boom delle settimane bianche e dei viaggi di lusso. Ci sono due Italie: una che non sente minimamente la crisi e un'altra che soffre.

Ecco Sandro Ruotolo, piazzato davanti all'inceneritore di Acerra, per verificare se è vero che l'impianto è stato inaugurato e se funziona davvero. Dal 26 marzo l'inceneritore ha funzionato ad un quarto delle potenzialità, e sia la seconda che la terza linea non sono ancora in funzione. I rifiuti bruciati fino ad ora non hanno prodotto alcun tipo di energia. Immagini della conferenza stampa: entro la prima metà di maggio inizierà la produzione di energia, ma sarà a regime tra luglio e settembre. Solo a fine dicembre, inizio gennaio, interverranno le aziende di Milano e Brescia. Ad oggi è la Fibe Impregilo che sta gestendo l'impianto, la stessa società che è sotto inchiesta per truffa ai danno dello Stato.
Porro sostiene che certe critiche sono sbagliate, dato che l'impianto è stato costruito e i rifiuti vengono bruciati. Anche se non viene prodotta energia elettrica e se la struttura funziona solo in parte. Travaglio incalza sull'inceneritore che non funziona e che è stato inaugurato prima che sia in grado di funzionare.

Continua il servizio di Rutolo da Acerra: montagne di rifiuti di ogni genere sparsi lungo le strade; rifiuti bruciati senza controllo; discariche incontrollate. A San Giuliano continuano a confezionare le "ecoballe" ricoperte di plastica. I rifiuti imballati vengono ancora ammucchiati sui piazzali dove già sono impilati milioni di metri cubi di monnezza.
Porro riparte: anche bruciando i rifiuti non selezionati si può generare elettricità, anche se è più inquinante. Le ecoballe si sono accumulate a causa dei comitati che non volevano gli inceneritori. La spazzatura che viene gettata in strada deve essere responsabilità di qualcuno, di chi abita lì e ce la butta.
Riva riporta l'attenzione sulla necessità di ripristinare il reato di falso in bilancio, depenalizzato 6 mesi prima del crack Parmalat. Rampini ricorda i 150 milioni di euro che Obama ha stanziato per le energie rinnovabili e verdi. Negli ultimi 5 anni la prima potenza mondiale in termini di esportazioni è stata la Germania, che ha la più grande istallazione di pannelli solari sul territorio; i posti di lavoro creati dalle energie verdi saranno più numerosi di quelli dell'industria automobilistica.
La Todini si vanta di aver costruito in qualità la caserma della Guardia di Finanza di Coppito, in Abruzzo. n Italia mancano premialità e sanzioni per gli imprenditori.

Finalmente arriva Vauro, con lo smoking e una bottiglia di profumo in mano, per rispondere a Berlusconi che ha parlato di "gente di sinistra mal vestita e male odorante".
Partono le vignette: il Papa in Abruzzo; Berlusconi con cappelli e fazzoletti vari; Febbre suina, Calderoli e la porcellum; Cofferati antisindacale; le veline europee di Silvio; Veronica Lario e Silvio shining; Savoia candidato con l'Udc; il trenino del Partito democratico; Franceschini; crisi economica; Fiat Chrysler; Festa del Primo Maggio.

Buon primo maggio a tutti...

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