Fiat Chrysler: accordo fatto, firmata l'intesa Torino Detroit

fiat ritmo obama

Tutto vero: quella che sembrava fantaindustria, è realtà: la Fiat e la Chrysler siglano un'intesa che farà storia, ma dovevamo aspettarcelo. In fondo, all'università, Barack Obama se ne andava in giro su una Fiat Ritmo. Ora cosa accadrà? Potrebbe esserci una bancarotta pilotata, potrebbe. Visto che ci sono in ballo delle discrete cifre;

il debito della casa automobilistica di Detroit, che ammonta a 6,9 miliardi di dollari, (...) le quattro banche a cui fa capo il 70 per cento del debito di Chrysler (JP Morgan, Goldman Sachs, Morgan Stanley e Citigroup) hanno raggiunto un accordo per ridurre le loro pretese a due miliardi di dollari, i circa 40 hedge funds che detengono il rimanente 30 per cento del debito hanno cercato di raggiungere un accordo per loro più vantaggioso

E i mercati, queste entità eteree, invisibili e basate sulla fiducia come rispondono? Per ora non benissimo

Fiat vira verso il basso in Borsa e cede il 2,12% a 7,82 euro, in controtendenza rispetto ai titoli automobilistici in Europa (Dj stoxx settoriale +2%) Barack Obama nella conferenza per i primi 100 giorni della presidenza si è detto ''più ottimista rispetto a un mese fa'' sulle possibilità di sopravvivenza di Chrysler e su un accordo fra la casa automobilistica americana e il Lingotto, e ha indicato che il ricorso alla bancarotta sarebbe ''un passaggio rapido, il più rapido'

Ora la notizia della firma sull'accordo. Dopo sapremo raccontarvi di più.

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