Presunti fondi russi alla Lega, Mosca: "Nessuna ingerenza". M5s: sì a commissione d’inchiesta


Sulla vicenda dei presunti fondi illeciti russi alla Lega interviene Mosca: "Il governo russo non è coinvolto nella politica italiana né in quella di altri Paesi". La procura di Milano intanto ha aperto un’inchiesta e ha iscritto nel registro degli indagati il leghista Gianluca Savoini, fondatore e presidente dell’associazione Lombardia-Russia.

Una fonte diplomatica russa spiega che è "ridicolo" fare accuse solo sulla base di un file audio "con qualcuno che da qualche parte parla russo" riferendosi all’audio diffuso da Buzzfeed che sarebbe relativo a una presunta trattativa intavolata da Savoini con alcuni russi (tre, nessuno dei quali è stato identificato) per far ottenere un finanziamento illecito alla Lega.

"È molto difficile commentare quando non ci sono dati" dice la stessa fonte diplomatica che sottolinea come sia "necessario capire chi siano queste persone, se si tratta di un fake o di una montatura".

Nel frattempo il Movimento 5 Stelle, che ha chiesto spiegazioni dall’alleato di governo sul caso sollevato da Buzzfeed, ha dato il suo ok a una "Commissione d'inchiesta sui finanziamenti a tutti i partiti, associazioni e fondazioni collegate" dopo la proposta del Pd di istituire una Commissione d'inchiesta sui presunti finanziamenti russi alla Lega. La replica del Carroccio non si è fatta attendere: "I nostri bilanci sono pubblici e trasparenti. Nessun problema".

Matteo Salvini e Vladimir Putin

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