Torino, il Salone dell'Auto trasloca a Milano. Appendino: "Sono furiosa"

Chiara Appendino

Dopo cinque edizioni al Parco del Valentino di Torino, il prossimo anno il Salone dell'Auto cambierà città e si terrà a Milano dal 17 al 21 giugno 2020. L'annuncio a sorpresa è stato fatto ieri da Andrea Levy, Presidente del Salone dell'Auto:

Seguendo la nostra vocazione innovativa, abbiamo scelto per il 2020 di organizzare la sesta edizione in Lombardia in collaborazione con l'Aci: sarà un grande evento internazionale, all'aperto e con una spettacolare inaugurazione dinamica a Milano il 10 giugno 2020. Ringraziamo la città di Torino per aver collaborato in questi 5 anni alla creazione di un evento di grande successo, capace di accendere sulla città i riflettori internazionali.

Per la città di Torino e la sindaca M5S Chiara Appendino si tratta di una nuova doccia fredda dopo quanto accaduto coi Giochi olimpici invernali del 2026, che hanno visto l'esclusione del capoluogo piemontese in favore di Milano e Cortina. Appendino si è subito detta furiosa per questa decisione e ha annunciato di riservarsi qualche giorno per fare tutte le valutazione politiche del caso:

Sono furiosa per la decisione del comitato organizzatore del Salone dell'Auto di lasciare Torino dopo cinque edizioni di successo.
Una scelta che danneggia la nostra città, a cui hanno anche contribuito alcune prese di posizione autolesioniste di alcuni consiglieri del Consiglio Comunale e dichiarazioni inqualificabili da parte del Vicesindaco.
Senza sottrarmi alle mie responsabilità, mi riservo qualche giorno per le valutazioni politiche del caso.

SALONE DELL’AUTO: APPENDINO FURIOSA PER LA SCELTA

Sono furiosa per la decisione del comitato organizzatore del Salone...

Posted by Chiara Appendino on Thursday, July 11, 2019

La sindaca pentastellata ha subito puntato il dito contro il vicesindaco Guido Montanari, anche lui in quota M5S, che nei giorni scorsi aveva messo in discussione l'evento al Parco del Valentino. Dopo lo sfogo di Appendino, però, Montanari sembra aver fatto un passo indietro e spiegato che le sue parole erano state travisate:

Io ho sbagliato, ma secondo me stanno usando delle posizioni conosciute da tempo per un’operazione che, allo stesso modo, non è stata decisa oggi. La mia posizione è stata travisata per giustificare evidentemente scelte già assunte dagli organizzatori. [...] Ho sempre ritenuto che il Salone dell’auto sia una ricchezza della città. Aveva però bisogno di una collocazione diversa da quella del Valentino, ma penso si potesse trovare una mediazione anche per mantenerlo nella collocazione attuale.

Anche il Presidente della Regione Piemonte, il neo eletto Alberto Cirio, ha tuonato contro il cambio di città del Salone dell'Auto:

È un’altra doccia fredda, perché Torino non può continuare a perdere tutto quello che è stato costruito con anni di lavoro e fatica dai suoi cittadini, dalle istituzioni e da tutto il sistema produttivo e territoriale. Se c’è anche solo una possibilità di mantenere un legame con il Salone dell’Auto ci lavoreremo.

Oggi, intanto, il vicepremier e leader del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio si recherà a Torino in un clima di tensioni interne da cui sembra difficile riprendersi.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO