Venezia: scuola chiede etnia nomadi, scoppia la polemica. Rifondazione comunista: discriminazione gravissima

modulo-etnia-nomadi-scuola-fosso-venezia.jpg

Per l'iscrizione in una scuola elementare di Fossò, in provincia di Venezia, bisogna indicare l'etnia, cioè se si è sinti, rom, nomade o camminante. È polemica per il modulo che è stato consegnato dall’istituto scolastico ai genitori dei piccoli alunni. Le famiglie si sono quindi rivolte a un'associazione vicina a Rifondazione Comunista che parla esplicitamente di "un abuso" e di "una discriminazione gravissima".

La scuola però rigetta le accuse e spiega che il modulo - nella foto in alto ripresa da Tgcom24 - non è stato fatto con intento discriminatorio, ma "per favorire l’integrazione". Come non si capisce. Rifondazione Comunista attraverso i suoi avvocati ha già chiesto il ritiro del modulo perché va "contro la Costituzione", contro la "legge Mancino e le norme europee che vietano qualsiasi censimento".

Alcuni dei genitori hanno reso pubblico il modulo anche sui social network. In realtà la protesta, anche se la scuola in questione è del veneziano, è partita da alcuni genitori residenti nel padovano (secondo cui solo per loro vale la contestata "specifica") che tramite i legali dello Sportello Sociale/Gap-Padova hanno sollecitato appunto il ritiro del modulo.

Nel modello oltre all’etnia dei nomadi sono richiesti anche altri dati personali, come le vaccinazioni eseguite e la cittadinanza degli alunni, con una casella per "italiano" e una per gli stranieri in cui va specificata la nazionalità di origine.


  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO