USA, attacco razzista e sessista di Trump a quattro deputate dem: "Tornate nel vostro Paese"

Alexandria Ocasio-Cortez e Ilhan Omar

Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump è nuovamente finito nella bufera per una serie di uscite misogine e razziste arrivate oggi pomeriggio sotto forma di tre tweet indirizzati a quattro donne entrate a far parte del Congresso degli USA dopo le elezioni di metà mandato dello scorso novembre, a cominciare dalla giovane Alexandria Ocasio-Cortez, il nuovo volto del Partito Democratico degli Stati Uniti.

Insieme a lei, presa di mira da Donald Trump già in passato, ci sono anche Rashida Tlaib, la prima donna di religione islamica a venir eletta al Congresso, Ayanna Soyini Pressley e Ilhan Omar. Quest'ultima, nata a Mogadiscio, è giunta negli Stati Uniti dalla Somalia all'età di 10 anni ed è diventata a tutti gli effetti una cittadina statunitense nel 2000, quando aveva 19 anni.

Trump, sempre più fuori controllo, ha accusato le quattro deputate democratiche di criticare spietatamente il Presidente USA e l'intera nazione e le ha invitate a "tornare da dove sono venute":

È interessante vedere le deputate "progressiste" democratiche, che in origine venivano da Paesi i cui governi sono una completa e totale catastrofe, i peggiori, i più corrotti e inetti del Mondo (sempre ammesso che abbiano un governo funzionante), dire in modo spietato e diretto alla gente degli Stati Uniti, la più grande e potente nazione sulla faccia della Terra, come deve funzionare il nostro governo. Perché non se ne tornano da dove sono venute e aiutano a sistemare quei posti totalmente distrutti e infestati dal crimine? Poi potranno tornare e dirci come vanno fatte le cose. Quei posti hanno davvero bisogno del vostro aiuto, vi conviene partire subito. Sono sicuro che Nancy Pelosi sarà davvero contenta di organizzarvi subito il viaggio di andata.

Trump non cita direttamente nessuna delle quattro deputate, ma il riferimento è evidente visti anche i pregressi e la vocalità delle quattro politiche contro di lui. Il problema, in questo sfogo sessista e razzista, è che le quattro donne sono cittadine statunitensi e tre di loro - ad esclusione di Ilhan Omar - sono nate negli Stati Uniti, esattamente come Donald Trump. Alexandria Ocasio-Cortez, inoltre, è nata nel Bronx a poco più di dieci chilometri dall'ospedale in cui è venuto alla luce lo stesso Trump.

Nancy Pelosi, presidente della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti d'America e membro del Partito Democratico USA, è stata la prima a replicare all'ultima follia di Trump:

Rifiuto i commenti xenofobici di Donald Trump che puntano a dividere la nostra Nazione. Invece di attaccare i membri del Congresso, dovrebbe lavorare con noi alle inumane politiche sull'immigrazione in modo da riflettere i valori americani.

Donald Trump non era mai caduto così in basso, pur essendoci arrivato molto vicino, e anche per questo almeno una delle dirette interessate, Rashida Tlaib, ha prontamente chiesto il suo impeachment. Alexandria Ocasio-Cortez, invece, gli ha risposto in modo impeccabile:

Sei arrabbiato perchè non riesci a concepire un'America che includa anche noi. Ti basi su un'America spaventata e non accetteresti mai una Nazione che vuole l'assistenza sanitaria come un diritto o l'educazione come principale priorità, specialmente perchè noi siamo le persone che stanno combattendo per questo.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO