Di Maio avvisa Salvini: "Continui attacchi al M5S, ma mai con il PD"

di maio salvini

Luigi Di Maio replica a Matteo Salvini e lo fa dalle colonne del Corriere della Sera. Il leader del Movimento 5 Stelle è stato accusato ieri dall’alleato di governo di aver votato con Renzi, Macron e Merkel per la presidenza della Commissione UE. Non un buon segnale per il leader del Carroccio sulla tenuta del governo: non passa giorno senza che i due partiti non litighino, ma Di Maio respinge le accuse e scarica la colpa sulla Lega.

"Per noi il governo va avanti se fa le cose per gli italiani e se agli italiani dice la verità. Francamente - prosegue il ministro del Lavoro - non vedo litigi, vedo solo continui attacchi al M5S. Una volta sul salario minimo, un'altra sull'Europa, è un continuo e mi dispiace, ma se si fanno le cose per il Paese il governo va avanti 4 anni".

Salvini teme che dietro gli sgarbi del Movimento ci sia la volontà di creare una maggioranza alternativa assieme al PD, ma Di Maio è sicuro.

"Una maggioranza con il Pd? Non stringerà mai alleanze con il partito di Bibbiano. La crisi non c'è, questo è l'unico governo possibile. von der Leyen? Nessuno si è scontrato, noi non ci siamo scontrati, siamo stati attaccati ingiustamente. Dovrebbe chiedere alla Lega perché ha cambiato idea all'ultimo minuto. Dovrebbe chiedere loro perché hanno attaccato noi e non Orbán, che sono loro alleati e ha votato la von der Leyen. Ecco, attaccassero Orbán invece che il M5S. Pensi che alcuni europarlamentari leghisti hanno anche candidamente ammesso di aver dissimulato. Quindi che dobbiamo pensare?".

Insomma, il menu è sempre lo stesso: accuse incrociate e controrepliche infinite che non fanno altro che alimentare le voci di una possibile fine anticipata dell’esecutivo Conte. Conte che sarà costretto presto a riferire in aula dei viaggi in Russia di Salvini e di alcuni componenti del suo staff.

"Ho visto il loro capogruppo dire che hanno ricevuto la nostra proposta di legge per aprire una commissione di inchiesta che faccia luce sui finanziamenti che ricevono tutti i partiti, M5S incluso. Gli ho sentito dire che è un buon passo avanti. Ora aspettiamo solo che la firmino. Salvini in Aula a riferire? Ma questo sarebbe valso anche per qualsiasi esponente del Movimento 5 Stelle. Avremmo chiesto lo stesso. Andare in Aula tra l'altro è anche un'occasione per dire la propria".

Di Maio: "Flat tax e autonomie non sono fermi"

Nei giorni scorsi, inoltre, Di Maio è parso molto critico nei confronti di autonomie e flat tax, ma il vicepremier ci tiene a sottolineare che il M5S non vuole fermarli, bensì vuole essere sicuro che la Lega abbia le coperture economiche per i provvedimenti da prendere.

"Non sono fermi al palo, sull'autonomia ci rivediamo per sciogliere gli ultimi nodi, sulla flat tax siamo tutti d’accordo e siamo sicuri che la Lega la porterà nella legge di Bilancio come promesso. Aspettiamo di vedere il piano - ammette - , ma non ho motivo di dubitare. Certo mi auguro che per farla non si tolgano soldi agli italiani, sarebbe paradossale".

Infine, una battuta sugli attuali rapporti con Alessandro Di Battista, ex deputato parso molto critico con la “nuova” linea del Movimento 5 Stelle.

"Alessandro è un amico e tra amici a volte ci sono anche delle incomprensioni. Il Movimento 5 Stelle deve essere unito e compatto - conclude Di Maio - , chiunque in questo momento può dare una mano concreta deve darla".

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