Francesco Saverio Borrelli è morto: addio al capo del Pool Mani Pulite

Era nato nel 1930, ma da un po' era ricoverato in un hospice.

Francesco Saverio Borrelli è morto

Si è spento oggi Francesco Saverio Borrelli, magistrato noto per essere stato il capo del Pool Mani Pulite a Milano. È morto all'età di 89 anni (era nato il 12 aprile del 1930) in un hospice in cui era ricoverato da tempo, 'l'Istituto dei Tumori di Milano. Con lui fino alla fine ci sono stati la moglie Maria Laura e i figli Andrea e Federica.

Entrato in magistratura nel 1955, ha svolto quasi tutta la sua carriera nel capoluogo lombardo. Nel 2002, da procuratore generale della Corte d'Appello, fece un discorso passato alla storia come appello per l'indipendenza della magistratura. Disse: "Resistere, resistere, resistere, come sulla linea del Piave".

Lasciata la carriera da magistrato, era passato alla Federcalcio, nel 2006, quando il commissario straordinario Guido Rossi lo nominò capo ufficio indagini in seguito allo scandalo sul mondo del calcio. Nel 2007 era stato nominato anche presidente del Conservatorio di Milano, visto che da sempre è stato una presenza fissa alla Scala.

Tra i primi a ricordarlo il suo storico collega, l'ex magistrato Gherardo Colombo, che ha detto:

"Ho appreso la notizia della morte dell'amico, perché era un amico Saverio, e ovviamente è una notizia che mi addolora molto. Abbiamo passato tanti anni lavorando gomito a gomito, era una persona eccezionale"

L'attuale capo della procura di Milano, Francesco Greco, che è considerato un allievo di Francesco Saverio Borrelli, ha commentato:

"Francesco Saverio Borrelli era un capo che sapeva proteggere i suoi uomini, una persona che ha fatto la storia d'Italia"

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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