Matteo Salvini visita Bibbiano in cerca di consensi facili

Matteo Salvini

Matteo Salvini e il colpo di genio. Mentre si attende il suo arrivo in Parlamento per riferire sulla questione dei presunti fondi russi alla Lega - il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte riferirà domani alle Camere sul cosiddetto "Russiagate" italiano - il Ministro dell'Interno ha annunciato a sorpresa che oggi pomeriggio terrà un comizio nella piazza principale di Bibbiano, il comune in provincia di Reggio Emilia al centro dell'inchiesta "Angeli e Demoni".

Il leader della Lega ha così deciso di cavalcare l'onda di odio e rabbia nei confronti della vicenda - fomentato anche da artisti del calibro di Laura Pausini e Nek - e di fare della sana propaganda elettorale in un momento in cui è sotto attacco per la questione russa. Quale migliore distrazione di una bella visita a Bibbiano al grido di "i bambini non si toccano"?

Anziché inviare il Ministro della Famiglia e il Ministro della Giustizia e invece di presenziare agli eventi europei che richiederebbero la sua presenza in qualità di Ministro dell'Interno, Salvini si gioca la carta più ovvia dei consensi facili, mentre migliaia di leoni da tastiera fomentati da una sorta di delirio collettivo stanno prendendo d'assalto le pagine FB dei quotidiani e non solo perchè convinti che non si stia parlando a sufficienza della vicenda degli affidi illeciti nella Val D'Enza.

Le indagini sono in corso e stanno proseguendo senza sosta e l'intera vicenda è stata usata da Lega e Movimento 5 Stelle per propaganda spicciola contro il Partito Democratico, a cui sembra venir attribuita pubblicamente l'intera responsabilità di quanto accaduto soltanto perchè il sindaco di Bibbiano, eletto col PD, è stato indagato nel filone amministrativo dell'inchiesta.

Le due forze al governo, però, invece di fare pubblicamente chiarezza e smentire le numerose fake news che si stanno diffondendo a macchia d'olio grazie all'ignoranza senza più diffusa dei loro sostenitori, ne approfittano per stringere qualche mano e allargare i consensi.

Lo sta facendo la Lega e lo sta facendo anche il Movimento 5 Stelle, che punta erroneamente il dito contro il Partito Democratico - e per questo il suo leader Luigi Di Maio è stato già querelato per diffamazione - e si dimentica di ricordare che solo poche settimane prima dell'avvio dell'inchiesta aveva elargito una somma di 195mila euro ad una serie di onluns, tra le quali c'era anche quella finita al centro dell'inchiesta, l'associazione Hansel e Gretel.

E se Luigi Di Maio si limita ad attaccare a distanza, Matteo Salvini va oltre e si reca direttamente sul posto per "confermare il mio impegno, da papà e da ministro, in difesa di chi non si può difendere: giù le mani dai bambini". E poco importa se la Procura di Reggio Emilia ha già smentito il coinvolgimento del primo cittadino di Bibbiano negli affidi illeciti, il Ministro dell'Interno deve fare propaganda ad ogni costo.

Il Partito Democratico è già partito all'attacco, anche se stavolta il punto andrà a Matteo Salvini e le sue furbe strategie. Paola De Micheli, vicesegretaria del PD, ha subito parlato di "passerella di dubbio gusto":

Il ministro dell'Interno Salvini oggi si reca a Bibbiano il giorno dopo un gravissimo attentato alla sicurezza ferroviaria italiana che ha dimostrato una falla nei dispositivi di controllo di cui è responsabile, e nel giorno in cui dalla Calabria arriva la notizia di un duplice omicidio dalla matrice Calabria? Perché non va nel foggiano dove hanno arrestato un sindaco della Lega?

La risposta è semplice: i consensi facili vincono a mani basse sugli interventi urgenti per l'Italia - la magistratura sta indagando, la presenza di un'alta carica dello Stato serve a ben poco - e i bambini permettono di ottenere più voti rispetto a due persone uccise dalla criminalità organizzata in Calabria.

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