Tav, Salvini: "Se avessero ascoltato la Lega, il sì sarebbe arrivato mesi fa"

salvini manovra agosto

Con Danilo Toninelli che sembra ormai avere le ore contate nel governo gialloverde, il vicepremier Matteo Salvini ha già iniziato a giocare al Ministro dei Trasporti e nel corso di una diretta Facebook ha annunciato lo sblocco di 50 miliardi di euro destinati alle opere pubbliche, dalle strade alle ferrovie, snocciolando nel corso di oltre 10 minuti come sono stati suddivisi questi fondi, a cominciare dai 31 miliardi di euro destinati alla gestione e manutenzione delle strade gestite da ANAS.

Previsti inoltre 2,5 miliardi di euro per la manutenzione di ponti e gallerie in tutta Italia, 100 milioni di euro per le infrastrutture di Cortina in vista delle Olimpiadi del 2026, 15 miliardi per le ferrovie italiane (inclusi 1,5 miliardi per la tratta Palermo-Catania e 500 milioni per la tratta Gallarate-Rho) e 250 milioni di euro da investire per impianti sportivi nelle periferie italiane.

Salvini ha spiegato che il merito di questo sblocco non è da attribuire soltanto alla Lega, ma nella stessa occasione ha voluto anche sottolineare quanto il Movimento 5 Stelle si sia opposto nel corso di questi ultimi mesi alle grandi opere e quanto quei NO abbiano rallentato il tutto.

I partiti dei no in Italia sono sempre di meno, sono sempre più ridotti. L'Italia ha bisogno di sì. Bene il sì alla TAV, se avessero ascoltato la Lega sarebbe arrivato mesi fa.

Oltre 30 minuti di diretta Facebook in cui il Ministro dell'Interno, oggi miracolosamente al Viminale, ha intervallato i suoi annunci e proclami con attacchi alla sinistra, al Partito Democratico e ai governi precedenti, ricordando più e più volte i numerosi appelli del PD a riferire in Parlamento sulla questione dei presunti fondi russi alla Lega, nel giorno in cui il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte andrà a riferire proprio su quel tema.

Oggi, insomma, Matteo Salvini sembra aver ritrovato la verve che negli ultimi giorni aveva perso e che le novità sulla TAV e il bagno di folla di ieri a Bibbiano hanno temporaneamente ripristinato. Proprio nelle ultime ore è arrivato il sì di Giuseppe Conte alla TAV Torino-Lione, con buona pace del Movimento 5 Stelle che era si troverà davanti due diverse opzioni, entrambe destinate a far perdere consensi: dare il supporto all'opera a cui si sono opposti per anni oppure votare contro in Parlamento, e quindi contro la linea di governo, ben sapendo che tra Lega e il resto dell'opposizione ci saranno i numeri per il via libera.

Che la Tav sia utile la Lega lo dice da sempre. Che costi di più sospenderla che finirla è evidente. Chi rimane contro il Tav non è contro Salvini ma è contro tout court, è contro il buonsenso.

Sbloccati oggi 50 MILIARDI di EURO di opere pubbliche (strade, scuole, ospedali, ferrovie e altri cantieri).
Mentre parlano, noi lavoriamo!
E tutto GRAZIE a voi Amici.

Posted by Matteo Salvini on Wednesday, July 24, 2019

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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