Palermo, Giulia Argiroffi e Ugo Forello espulsi da M5S

Giulia Argiroffi e Ugo Forello

Il Movimento 5 Stelle continua a perdere pezzi. È di oggi la conferma dell'espulsione dal gruppo della consigliera comunale di Palermo Giulia Argiroffi e di Ugo Forello, ex capogruppo e candidato sindaco dei pentastellati con una motivazione simile a quella con cui era stata decisa in passato l'espulsione di altri membri di M5S: il dissenso rispetto alle posizioni ufficiali del MoVimento.

A decidere l'espulsione di Argiroffi e Forello è stato il collegio dei probiviri composto da Raffaella Andreola, Jacopo Berti e Fabiana Dadone, che ha deciso di cacciare la giovane consigliera comunale per "i suoi comportamenti attraverso i quali si è dichiarata indipendente dai lavori del resto del gruppo consiliare di appartenenza anche attraverso modi di agire poco cooperativi e trasparenti nei confronti degli iscritti, anche attraverso l’adesione a progetti e idee di altri gruppi politici senza la preventiva condivisione con il resto del gruppo politico di appartenenza".

Con motivazioni simili la stessa sorta è toccata, pochi minuto dopo, anche a Ugo Forello, che aveva criticato pubblicamente il Movimento 5 Stelle per il suo non essere più democratico. E così, dopo la comunicazione ufficiale, Forello ha rincarato la dose:

La fase di epurazione si sta completando, è un fatto gravissimo. Mi viene contestato il reato d'opinione, l'avere leso con le mie dichiarazioni l'immagine dei 5 Stelle. Ritengo che non possa esistere un Movimento in cui si possa vietare ai propri iscritti la possibilità di esprimere il proprio dissenso. Tutto questo dimostra che nel M5S non c'è democrazia.

I due consiglieri comunali di Palermo passeranno al gruppo misto, ma in questo modo il gruppo pentastellato a Palazzo delle Aquile si riduce a tre consiglieri.

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