Manovra, Lega polemica: troppo pochi 4 miliardi di tagli alle tasse

manovra lega conte

Ancora polemiche all’interno della maggioranza di governo per via dell’inizio dei lavori per la prossima manovra finanziaria. Si parla di tagli alle tasse per circa 4 miliardi di euro, troppo poco secondo la Lega. "La manovra economica deve essere coraggiosa e utile a tanti italiani, lavoratori e famiglie. Non servono mini interventi di cui nessuno si accorge. Condividiamo i dubbi di chi sostiene che 4 miliardi di tagli alle tasse siano davvero pochi", fanno sapere congiuntamente il viceministro Massimo Garavaglia e il sottosegretario al Mef Massimo Bitonci.

Ribadendo la posizione assunta da tempo ed esposto anche nell’incontro con le parti sociali “non autorizzato” dal governo, il Carroccio reclama dunque misure più coraggiose. Il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, e il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sono invece molto più prudenti, anche perché dopo la legge dio stabilità 2019, quella del 2020 dovrà innanzitutto evitare che scattino le clausole di salvaguardia con l’aumento dell’Iva. Il M5S del resto, lo va ripetendo da tempo: ok alle misure chieste dalla Lega, purché dicano dove prendere i soldi e senza mettere le mani nelle tasche degli italiani.

Conte: "Vogliamo che manovra sia condivisa"

Intanto, proprio oggi il premier Conte ha incontrato i sindacati a Palazzo Chigi: "Cominciamo ufficialmente i lavori per la Manovra", annuncia. "Il confronto - insiste il presidente del Consiglio - sarà utile per scrivere una legge di Bilancio che vogliamo sia espansiva nel segno della crescita e quanto più possibile condivisa". La parte pentastellata del governo non vuole dare con una mano e togliere con l’altra, ma la Lega rimane su posizioni più ardite. A Conte (e Tria) l’arduo compito di mediare: "Ora dobbiamo avere un pieno contraddittorio e seguire un binario che consenta a me e al ministro Tria di procedere ordinatamente", conclude il premier.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO