Nuovo scontro sulla Manovra, Salvini: "Serve choc fiscale"

"Nel 2020 sarà un deficit molto contenuto, quello che serve all'economia italiana". Con queste parole pronunciate durante un'intervista a Sky Tg 24 il Ministro Tria ha riacceso le polemiche con la Lega, che continua a sostenere l'intenzione di voler operare uno "choc fiscale" abbandonando la prudenza.

Tria non ha escluso la Flat Tax, ma ha parlato di un cambiamento graduale perché per attuarla andrebbero cancellate alcune agevolazioni fiscali e non tutte possono essere toccate, come quelle che "hanno un forte impatto sociale" legato alla sanità e all'istruzione. L'obiettivo realistico di Tria è quello di "diminuire il numero degli scaglioni, iniziando dal primo anno e poi, possibilmente, ridurre ancora" negli anni a venire. E in ogni caso "la scelta su quali classi di reddito si potranno ridurre dipende da quali tagli di spesa si faranno".

Salvini ha risposto una prima volta a Tria già ieri sera, durante la festa della Lega Lombarda: "Il ministro Tria ha detto cose che non mi sono piaciute, ha detto che nella manovra taglieremo un po’ le tasse, rispettando le regole europee. La Lega sta al governo se possiamo tagliare le tasse a tanti italiani e fare una manovra coraggiosa. Se ce la fanno fare bene, altrimenti ce la facciamo da soli".

E ancora: "Se il ministro dell’Economia pensa di fare una manovra da robetta non sarà il nostro ministro dell’Economia. Se la squadra di governo è compatta, si va avanti, altrimenti scaldare la poltrona da ministro non è da me. E un parere lo chiederemo a voi".

Lo stesso concetto l'ha ribadito questa mattina nel corso di un'intervista a Radio 24: "Se il ministro dell'Economia del governo di cui orgogliosamente faccio parte dice che per quest'anno di taglio delle tasse non si parla, e lo facciamo tra un anno, tra due anni, il problema sono io o è lui. Cosa faccio, una manovra all'acqua di rose? L'Italia ha bisogno di uno choc fiscale".

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO