Toninelli a rischio: i 5 Stelle lo vogliono fuori dal governo più di Salvini?

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Dopo che il premier Giuseppe Conte si è convinto della bontà della Tav, dando il via libera al completamento dell’opera a nome del governo, sono stati in molti a chiedere le dimissioni del ministro 5 Stelle dei Trasporti Danilo Toninelli. E non solo dalle opposizioni.

L’avversione della Lega e di Matteo Salvini per il ministro "blocca cantieri" è nota, ma dopo la tranvata presa sulla Tav, con l’analisi costi-benefici del Mit di fatto smentita dal presidente del consiglio, ora la poltrona di Toninelli sarebbe messa in discussione anche all’interno del Movimento.

Il faccia a faccia tra Salvini e Di Maio di ieri secondo La Stampa si sarebbe concentrato proprio su un possibile rimpasto di governo con il leader della Lega che avrebbe chiesto le teste di altri due ministri pentastellati: della titolare della Difesa Elisabetta Trenta e del ministro dell’Ambiente Sergio Costa, da tempo nel mirino di Salvini, specie la prima.

Salvini associa Toninelli a "un danno di immagine" per tutto il governo, bollandolo come "disastroso" secondo fonti di stampa. Ma come detto nello stesso M5s qualcuno starebbe provando a convincere Luigi Di Maio che l’addio di Toninelli al governo potrebbe essere un modo per dare una svolta ai rapporti nell'esecutivo.

Francesco D’Uva, capogruppo del M5s alla Camera, secondo quanto riferisce Il Foglio, assicura che la mozione di sfiducia individuale presentata dal Pd contro Salvini passerà indenne e che per il governo non ci saranno conseguenze: "Anche perché Salvini lo sa che solo con noi può stare al 35%, per questo ci preferisce al centrodestra... Certo, se l’avessero fatta contro Toninelli (la mozione di sfiducia, Ndr) sarebbe stato più difficile".

Salvini vuole realmente che Toninelli lasci? È disposto a perdere uno dei suoi bersagli preferiti (all’occorrenza utile capro espiatorio)? Il ministro dell’Interno "attacca Toninelli ormai ogni giorno, anche se poi si rivende lo sblocco dei fondi del Cipe che proprio Danilo ha reso possibile, sarebbe stato curioso capire cosa si sarebbe inventata la Lega" aggiunge D’Uva.

E il Pd è pronto a dare una mano per mandare a casa Toninelli? "Se Salvini ritiene Toninelli inadeguato, si prenda la responsabilità di chiederne la rimozione. Se non lo fa, è perché evidentemente gli sta benissimo così" taglia corto il deputato dem Enrico Borghi.

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