Volantini diffamatori contro Cecile Kyenge: 60enne condannato a 6 mesi di carcere

Cécile Kyenge

Un uomo di 60 anni, residente a Lodi, è stato condannato a sei mesi di carcere per diffamazione aggravata ai danni dell'ex Ministro per l'integrazione Cécile Kyenge, divenuta un bersaglio dei razzisti durante il suo lavoro per il governo di Enrico Letta e anche negli anni a seguire per un semplice ed unico motivo: il colore della sua pelle.

Dopo la condanna dell’ex europarlamentare della Lega Mario Borghezio, stavolta è un comune cittadino a dover pagare per il proprio razzismo. Se il politico leghista aveva sfogato il proprio odio in un intervento radiofonico, il 60enne di Lodi era andato ben oltre.

In tre diverse occasioni, e senza un motivo neanche lontanamente plausibile, aveva stampato dei volantini con un disegno in cui Kyenge veniva ritratta come una scimmia e li aveva diffusi presso la stazione ferroviaria di Lodi tra il gennaio e l'agosto del 2013. Grazie ai filmati delle telecamere installate sul posto, però, l'uomo era stato prontamente identificato e oltre al suo razzismo era emerso anche il suo passato tutt'altro che pulito.

In casa dell'uomo i militari avevano sequestrato dei cimeli fascisti e cinque proiettili di tipo militare che gli sono costati una denuncia per detenzione illegale di munizioni, accusa che gli era già stata contestata altre due volte negli anni '90 e per la quale aveva già usufruito della condizionale.

E così il temerario razzista, che non si è mai presentato in aula durante il procedimento a suo carico, si è visto condannare ad un totale di 14 mesi di carcere, stavolta senza condizionale: 6 mesi per la diffamazione aggravata e 8 mesi per la detenzione illegale di munizioni.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO