Video, Di Maio bacchetta Salvini: "Non tratti i militari della Gregoretti come pirati. E basta show con le Ong"

Frecciatine anche sulla Tav e sul caso della moto d'acqua della Polizia con a bordo Salvini Jr.

Il vicepremier pentastellato Luigi Di Maio questa mattina ha inaugurato il percorso di formazione dei navigator e ha avuto modo di rispondere anche alle domande dei giornalisti, ovviamente più interessati ad altri argomenti caldi del periodo come le discussioni sulla riforma della giustizia, il decreto sicurezza bis e sulla Tav, che sono tutti terreni di scontro tra la Lega e il MoVimento 5 Stelle.

Per quanto riguarda la riforma della giustizia, Di Maio ha detto:

"Il ministro Bonafede si è sempre distinto per il dialogo all'interno del governo, a me risulta che hanno fatto tanti incontri su questa riforma. Ma che cos'è questa riforma: è una riforma che aiuta le imprese perché riduce i tempi del processo civile, ci permette di accelerare i processi di lotta alla corruzione. È una riforma che fa tanto paura ai partiti che stanno all'opposizione. Non vedo perché la Lega si debba opporre, sono anni che si dice che bisogna ridurre i tempi dei processi, approviamola"

E quando gli è stato chiesto se si accontenterà di una approvazione salvo intese, se il testo è aperto a modifiche o se il M5S vuole un'approvazione piena, Di Maio ha risposto:

"Sto sentendo troppi no dalla Lega, mi auguro che arrivi qualche sì"

Di Maio sulla moto d'acqua: "Passo avanti che Salvini abbia ammesso l'errore"

A Di Maio è stato chiesto un parere anche su un fatto che ieri ha causato molte polemiche, ossia il giro del figlio di Salvini, Federico, 16enne, sulla moto d'acqua della Polizia e le intimidazioni dei poliziotti al giornalista che stava riprendendo. Il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico ha detto:

"Sicuramente un passo in avanti che abbia ammesso l'errore perché non ammetterlo sarebbe stato increscioso, questo però non prescinde dal fatto che comunque spero che i poliziotti coinvolti non debbano rispondere di una cosa che in questa situazione li mette in imbarazzo. Io ho pieno rispetto delle forze dell'ordine e dei poliziotti. Questa situazione dimostra che qualche 'no' ogni tanto fa bene, a chiunque. Detto questo, dico anche che non possiamo passare la giornata a parlare di una moto d'acqua. Piena solidarietà al giornalista e diciamo anche che se vogliamo parlare di rispetto delle forze dell'ordine parliamo anche dei militari della Gregoretti, perché l'Italia non può sopportare l'arrivo di altri migranti, però non si trattino quei militari come pirati"

La questione immigrazione

Di Maio, dunque, ha lanciato una frecciatina anche sul caso della nave Gregoretti della Guardia Costiera che non ha il permesso di far sbarcare i 116 profughi che ha salvato. Il leader del M5S ha bacchettato Salvini anche per lo "show" che fa ogni volte con le navi delle Ong sottolineando come la norma che bloccherebbe questo "spettacolo" sia stata presentata dal M5S e non dalla Lega. Di Maio infatti ha detto:

"Il decreto sicurezza bis è un decreto nel quale noi abbiamo messo una norma molto chiara, che ferma lo show tra Ong e chi vuole chiudere i porti, perché le acque territoriali sono diventate ormai un palcoscenico in cui i migranti sono diventati una comparsa e i protagonisti sono diventati quelli che salgono sulle Ong e quelli che dicono a quelli che stanno sulle Ong che sono delle zecche. Per quanto mi riguarda se una nave viola le regole delle nostre acque territoriali e soprattutto non risponde a un ordine della Guardia di Finanza, quella nave va confiscata e messa a terra, così la finiamo con questo show. Fa riflettere il fatto che questa norma l'abbiamo dovuta presentare noi, in modo tale che si possa parlare di immigrazione in maniera più seria, cominciando a vedere le cause dell'immigrazione"

Tav: "La Lega non voti con PD e Forza Italia"

Di Maio frecciate a Salvini

Di Maio, parlando del decreto sicurezza bis, ha spostato l'argomento sulla Tav e ha detto:

"Il Senato sarà sotto la lente di ingrandimento nei prossimi giorni non per il decreto sicurezza, ma per la mozione sul Tav Torino-Lione. Quell'opera è un regalo ai francesi, 2,2 miliardi di regali a Macron che noi non vogliamo fare. Noi abbiamo i numeri per bloccarla in Parlamento se tutti si comportano lealmente, cioè se tutte le forze politiche concorrono ad armi pari, perché noi sappiamo che le opposizioni, Pd e Forza Italia, ormai sono la stessa cosa pur di andare contro questo governo, ma chi farà un regalo da 2,2 miliardi di regali a Macron votando insieme al PD di Renzi, beh... dovrà rispondere al Paese perché è un po' come la questione di Sandro Gozi: tu lavori per il governo italiano, rappresenti e servi lo Stato italiano e poi a un certo punto lo tradisci"

I navigator

Ma il motivo principale per cui oggi Di Maio si è presentato davanti alle telecamere è l'avvio della formazione dei navigator, che il vicepremier ha così presentato:

"Oggi inizia una rivoluzione nel mondo del lavoro, mettiamo un tassello fondamentale che è quello dei navigator, abbiamo la grande opportunità di permettere a tanti giovani italiani che si recano ai centri per l'impiego di non trovare più un'umiliazione, ma un'opportunità. Con i circa tremila navigator che oggi iniziano la formazione mandiamo rinforzi a tutti i centri per l'impiego che erano al collasso e non avevano adeguate figure professionali, non riuscendo a soddisfare le esigenze dei cittadini"

Quando gli è stato chiesto dei navigator campani che non partecipano alla formazione Di Maio ha detto:

"Non ho mai visto una Regione, cui stiamo dando risorse, si rifiuti. Abbiamo dato i soldi per sistemare i centri per l'impiego, ma non li vogliono e poi si lamentano del fatto che le politiche attive del lavoro nella regione non funzionano. Non voglio arrivare allo scontro, voglio risolvere la questione con il dialogo. Per quanto non sia semplice dialogare con la Regione Campania come istituzione. È la regione che ha il numero più alto di navigator perché è quella che sta messa peggio sia per il personale dei Centri per l'impiego, sia per il numero di persone che cercano lavoro"

In questo caso le frecciatine di Di Maio sono rivolte a Vincenzo De Luca, governatore della Campania.

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