Alan Kurdi verso Lampedusa con 40 migranti: "Non li riporteremo in Libia"

Alan Kurdi - Sea Eye

La nave Alan Kurdi della ong tedesca Sea Eye non ha nessuna intenzione di far rotta verso la Libia dopo aver soccorso 40 persone che si trovavano a bordo di un gommone nella zona SAR libica.

Come da procedura, infatti, la nave ha avvisato subito la Guardia Costiera libica, che ha assegnato alla nave il porto di Tripoli come quello sicuro in cui sbarcare, ma l'offerta è stata respinta dal comandante della Alan Kurdi, che si sta ora dirigendo verso nord.

Il governo italiano aveva già inviato alla nave la notifica del divieto di ingresso in acque italiane, stavolta non firmato soltanto dal Ministro dell'Interno Matteo Salvini, ma anche dal Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli e dal Ministro della Difesa Elisabetta Trenta. Nonostante questo, però, la rotta della Alan Kurdi è già chiara:

Noi obbediremo al diritto internazionale e non riporteremo nessuno in un paese in guerra. La Libia non è un porto sicuro.

A bordo della nave, che si sta muovendo verso Lampedusa, ci sono anche due neonati e un bambino molto piccolo.

🔴 ALAN KURDI - AGGIORNAMENTO
La nave Alan Kurdi, attualmente a 30 miglia dalle coste della Libia, ha RIFIUTATO il porto...

Posted by Matteo Salvini on Wednesday, July 31, 2019
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