Il decreto sicurezza bis è legge: 160 sì, 57 i no

I senatori di Forza Italia non parteciperanno al voto, ma resteranno in aula e dunque il quorum non si abbasserà.

Decreto sicurezza bis voto di fiducia in Senato

Il decreto Sicurezza bis è legge: il Senato ha votato la fiducia con 160 sì, 57 no e 21 astenuti. I presenti in aula erano 289, i votanti 238 e la maggioranza richiesta era di 109. Curiosità: il vicepremier Matteo Salvini ha lasciato l’aula in anticipo senza attendere la conta dei voti; non ha partecipato alla votazione Elena Fattori, senatrice dissidente del Movimento 5 Stelle.

Decreto sicurezza: il governo pone la fiducia al Senato

Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro ha annunciato che il governo ha deciso di porre la questione di fiducia sul decreto legge sicurezza bis che è oggi in discussione al Senato.

Secondo fonti parlamentari, Forza Italia avrebbe deciso di non partecipare al voto, ma di restare comunque in aula e dunque il quorum non si abbasserà. I senatori azzurri al momento del voto sfileranno sotto la Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati e diranno "non partecipo al voto".

Matteo Salvini oggi, a margine dell'inaugurazione dell'hub ferroviario a Rogoredo, ha risposto alla domanda dei giornalisti sul voto sul decreto sicurezza bis e se secondo lui il governo rischia oppure no, e lui ha risposto:

"Spero di no perché il decreto sicurezza fa bene all'Italia. Ci sono due voti su cui non si scappa: quello sul decreto sicurezza e quello sulla Tav. Lì o ci sono i si o ci sono i no. Non esistono i forse"

Il Senato in apertura della sessione oggi ha votato le questioni pregiudiziali al decreto legge sicurezza bis respingendole con 217 voti contrari, 53 favorevoli e due astenuti.

Il voto potrebbe arrivare oggi stesso o al massimo entro domani. La prima chiama sarà stasera alle ore 19:30.

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