Pernigotti è salva. Di Maio: "Non ci saranno esuberi"

Lo stabilimento Pernigotti di Novi Ligure è salvo. Oggi, durante un incontro al Ministero dello Sviluppo Economico guidato da Luigi Di Maio, sono stati siglati due accordi preliminari che permetteranno di salvare la storica azienda italiana fondata proprio a Novi Ligure nel 1860.

Lo ha confermato lo stesso Di Maio in giornata: "Non ci saranno esuberi e, come ho sempre detto, chi lavora per un marchio e lo rende grande nel mondo non può essere licenziato. I dipendenti continueranno a lavorare tutti, sia per la Pernigotti che per altri marchi, così possono aumentare anche i posti di lavoro".

Protagonisti dei due accordi preliminari sono Emendatori e Gruppo Spes. Il primo accordo prevede la cessione del marchio "Maestri gelatieri" e le relative strutture commerciali (21 dipendenti) e produttive (15) con l'avvio della produzione a partire dal 1 ottobre prossimo. Il secondo invece, riguarda la reindustrializzazione della produzione di cioccolato e torrone.

Non è chiaro, al momento, se a gestire la produzione di Novi Ligure sarà un nuovo soggetto aziendale oppure no, ma tutto sarà deciso nelle prossime settimane a partire dai due accordi preliminari firmati oggi davanti a Luigi Di Maio.

Quello che è certo, ed è stato assicurato dal Ministro dello Sviluppo Economico, è che i 92 dipendenti dello stabilimento, in cassa integrazione dal febbraio scorso, manterranno il posto di lavoro.

Alla Pernigotti nessuno perderà il proprio posto di lavoro! Ecco le mie dichiarazioni alla stampa dal Mise 🎤

Alla Pernigotti nessuno perderà il proprio posto di lavoro. Sono davvero felice per loro e per tutti i cittadini di Novi Ligure. Ecco le mie dichiarazioni alla stampa al termine del tavolo di questa mattina.

Posted by Luigi Di Maio on Tuesday, August 6, 2019
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