Crisi di governo, Conte: "Salvini e la Lega hanno deciso di interrompere questa esperienza"

Dopo l'annuncio della crisi di governo da parte del Ministro dell'Interno Matteo Salvini, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha rotto il silenzio dopo una giornata di incontri tra Palazzo Chigi e il Quirinale e tenuto una conferenza stampa straordinaria in cui ha usato parole durissime contro il leader della Lega, attribuendo solo e soltanto a lui la fine del governo gialloverde:

Alcune dichiarazioni per fornire a tutti i cittadini dei doverosi chiarimenti. [...] Ieri sera e questo pomeriggio è venuto a parlarmi il Ministro Salvini, che mi ha anticipato l'intenzione della Lega di interrompere questa esperienza di governo e di tornare a votare per capitalizzare il consenso di cui attualmente il partito gode. Ci siamo confrontati sulle aspettative della Lega e sulla complessa situazione politica, economica e sociale che il Paese sta attraversando. Ho anche espresso al Ministro Salvini le varie iniziative di governo che inevitabilmente verranno interrotte.

Conte lo ha ribadito più volte durante il breve intervento a Palazzo Chigi:

Ho già chiarito che farò in modo che questa crisi da cui innescata sia la crisi più trasparente nella storia della Repubblica italiana. Avevo promesso che la trasparenza e il cambiamento sarebbero stati i tratti distintivi di questo governo e vigilerò affinché questo sia rispettato fino alla fine.
Personalmente non considero il confronto tra governo e parlamento un molesto orpello del nostro sistema democratico, ma la vera essenza della nostra forma di governo e di una democrazia parlamentare. Nella stessa occasione ho preannunciato che dal Parlamento ho ricevuto la fiducia e in Parlamento sarei tornato ove fossero maturate le condizioni per una cessazione anticipata del mio incarico.

Il Presidente del Consiglio ha voluto precisare che il governo sta crollando solo e soltanto per colpa di Matteo Salvini, che in questi ultimi mesi non ha fatto altro che criticare i suoi alleati per i tanti presunti no che da loro sarebbero arrivati:

Leggo l'invito di Salvini ai Parlamentari a non perdere tempo e tornare a riunirsi quanto prima. Non spetta evidentemente al Ministro dell'Interno convocare le Camere e decidere i tempi di una crisi politica. Al Ministro dell'Interno spetterà invece, nella sua veste di senatore e leader della Lega spiegare agli italiani le ragioni che lo inducono a interrompere l'azione del governo. Confido che questo passaggio contribuirà a fare chiarezza sulle conseguenze che ci saranno.

Con la voce spezzata e il solito autocontrollo che lo ha contraddistinto in questo anno di governo, Conte ha sottolineato il duro lavoro affrontato da tutti i ministri dell'esecutivo, al di là di quello che Salvini ha blaterato durante gli ultimi comizi:

Non permetterò più che si alimenti la narrativa di una governo che non opera, di un governo dei no. Questo governo in realtà ha sempre parlato poco e lavorato molto. Questo governo non era in spiaggia, era ogni giorno a lavorare dalla mattina alla sera nel rispetto degli italiani. Questo governo ha realizzato innumerevoli progetti di riforma a beneficio di tutti gli italiani. Non accetterò più che vengano sminuiti l'impegno e la passione con cui tutti i ministro hanno affrontato questo governo.

È evidente che l'incontro odierno tra Giuseppe Conte e Matteo Salvini si è svolto in conflitto aperto e i prossimi giorni ci riserveranno non poche sorprese.

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