Open Arms da 9 giorni in mare, Richard Gere: "Gli italiani sono cambiati" (VIDEO)


Alla conferenza stampa di oggi a Lampedusa per chiedere lo sbarco immediato della Open Arms ha partecipato anche l’attore americano Richard Gere secondo cui "gli italiani sono cambiati". L'attore e attivista per i diritti umani ieri era salito a bordo della nave della Ong spagnola Proactiva, da 9 giorni in mare senza poter attraccare in nessun porto del Mediterraneo nonostante ci siano minori a bordo e la situazione sia diventata critica: "Diciamo migranti ma sono rifugiati bisognosi di aiuto" ha detto l’attore statunitense.

Open Arms intanto ha fatto sapere su Twitter che: "Malta rifiuta di far sbarcare le 121 persone che si trovano da nove giorni a bordo, è disposta a prendere solo le ultime 39 persone salvate. È inammissibile. Questo ha generato seri problemi di sicurezza a bordo".

Richard Gere durante la conferenza stampa ha sottolineato che "a differenza di quello che dicono i politici, i governi e qualche giornale, la maggior parte dei migranti sono cristiani". In replica a una domanda su Matteo Salvini, l'attore ha risposto così: "Non sono interessato a Salvini, i politici invece di aiutare queste persone le demonizzano e questo deve finire e può finire se lo facciamo finire noi. Il mio unico interesse è aiutare questa gente. Basta".

Gere non ha voluto commentare la situazione politica italiana, ha fatto invece un discorso più generale: "Anch'io vengo da un Paese dove la situazione politica è bizzarra e dove viene demonizzato chi arriva dal Messico, da El Salvador, da Panama, dall'Honduras. Sembra che ci sia una generazione di politici che mette la propria energia per dividere le persone, come se nel dividere ci fosse un guadagno, che è una cosa idiota. Ma siamo tutti interdipendenti".

Infine l’appello a sbloccare la situazione perché "l'equilibrio a bordo" della nave è pronto a rompersi: "Deve essere interrotta questa situazione di stallo della Open Arms, adesso. A bordo la situazione è grave, ci sono persone che vivono ammassate tra di loro e se le condizioni non sono peggiori è grazie ai volontari della nave... Tutti noi che siamo saliti a bordo abbiamo potuto notare che le 121 persone sono state accudite bene dalla Open Arms, mangiano 3 volte al giorno e sembra che stiano bene. Poi ti rendi conto che sono sulla barca strettissimi, il contatto fisico è ravvicinato e c'è un rumore forte. È ovvio che l'equilibrio è pronto a rompersi...".

L’attore ha aggiunto che: "Se non ci fosse stata l'Open Arms queste 121 persone sarebbero morte. Queste persone non hanno la visione del futuro, hanno solo l'immediata esigenza di lasciare il posto degli orrori dove sono stati in Libia e sono pronti a morire per fare questo". Gere ha spiegato di aver sentito storie orribili da parte dei migranti a bordo: "Tutti hanno toccato il mio cuore. Ho parlato con un gruppo di donne: una nonna, con la figlia e i nipotini e la loro storia è orribile. Hanno minacciato di fare del male al resto della famiglia se la mamma dei bambini non si fosse concessa sessualmente più volte e lei si è sacrificata".

Sempre durante la conferenza stampa a Lampedusa il presidente di Open Arms Italia Riccardo Gatti ha annunciato la presentazione di un esposto alle procure di Roma e Agrigento "per verificare se ciò che sta accadendo non rappresenti una fattispecie di reato".

Open Arms soccorre altri 39 migranti: "Serve porto sicuro per 160 persone"

La nave Open Arms è bloccata ormai da nove giorni in acque SAR maltesi tra l'isola di Malta e Lampedusa, ma durante la notte il numero dei migranti ospitati a bordo è salito a 160 dopo un nuovo salvataggio condotto in acque internazionali durante la notte.

Sono 39 le persone tratte in salvo e fatte salire a bordo della Open Arms, che da giorni stava già ospitando 121 migranti. L'appello resta valido: "Ci serve un porto sicuro dove sbarcare". Da Malta e Italia, però, nulla si sta muovendo e lo stallo va avanti ad oltranza, anche se la solidarietà non sta mancano.

Oggi il fondatore della ong spagnola Proactiva Open Arms terrà una conferenza stampa a Lampedusa a cui parteciperanno anche l'attore Richard Gere e Chef Rubio, che ieri sono saliti a bordo della Open Arms e hanno incontrato i migranti in ostaggio da ormai nove giorni.

Foto | Open Arms

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