Papa Francesco: "Si sentono discorsi che assomigliano a quelli di Hitler nel 1934"

Papa Francesco si era già espresso più volte contro le politiche sovraniste del governo di Giuseppe Conte, o meglio del Ministro dell'Intero Matteo Salvini, e in queste ore, pur senza nominare direttamente il leader della Lega, è tornato a parlare dei pericoli rappresentati dal sovranismo che Meloni e Salvini auspicano da troppo tempo.

Intervistato da La Stampa, il Pontefice ha accostato i discorsi che si sentono in questi giorni a quelli di Adolf Hitler:

Il sovranismo è un atteggiamento di isolamento. Sono preoccupato perché si sentono discorsi che assomigliano a quelli di Hitler nel 1934. “Prima noi. Noi… noi…”: sono pensieri che fanno paura. Il sovranismo è chiusura. Un paese deve essere sovrano, ma non chiuso. La sovranità va difesa, ma vanno protetti e promossi anche i rapporti con gli altri paesi, con la Comunità europea. Il sovranismo è un’esagerazione che finisce male sempre: porta alle guerre.

E, ancora: "Una cosa è che il popolo si esprima, un’altra è imporre al popolo l’atteggiamento populista. Il popolo è sovrano (ha un modo di pensare, di esprimersi e di sentire, di valutare), invece i populismi ci portano a sovranismi: quel suffisso, “ismi”, non fa mai bene".

Papa Francesco non ha citato direttamente Matteo Salvini e il suo chiedere "pieni poteri" agli italiani, ma evidentemente il leader della Lega si è sentito chiamato in causa, al punto da voler precisare via Facebook che "non ci sono Hitler all'orizzonte:

In Europa si devono rassegnare: l’Italia ha rialzato la testa e vuole decidere liberamente del proprio futuro.
Non siamo più negli anni Trenta, nel nostro Paese non ci sono Hitler all'orizzonte e chi governa in Italia lo decidono gli italiani!

E infatti furono proprio gli italiani ad eleggere Benito Mussolini come deputato nel maggio 1921, facendo sì che l'immunità parlamentare gli evitasse il processo per cospirazione e detenzione illegale di armi. Da lì la situazione degenerò anche a causa delle mancanza di un'opposizione in grado di tenere testa a Mussolini. E ci si rese conto troppo tardi che ormai era impossibile fare un passo indietro.

Affermare che "chi governa in Italia lo decidono gli italiani" non mette al riparo dei pericoli paventati da Papa Francesco, dalla stampa di mezzo mondo e soltanto da una parte di quella italiana.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO