PD, Gentiloni: "Quando il gioco si fa duro, i duri smettono di litigare"

L'ex Premier prova a tenere unito il PD.

Paolo Gentiloni

Il Presidente del PD Paolo Gentiloni interviene nella disputa che oggi sta tenendo banco tra i Dem: da una parte c'è Matteo Renzi che propone un governo istituzionale per portare a termine il taglio del numero dei parlamentari (come vuole il M5S di Luigi Di Maio) e dall'altra il segretario Nicola Zingaretti che non vuole alcun tipo di "accordicchio" con i pentastellati.

Nella polemica sono intervenuti anche altri big, ex ministri proprio dei governi Renzi e Gentiloni, come Dario Franceschini, che invita il partito a restare unito, e Carlo Calenda, che ritiene assolutamente folle l'idea di Renzi di appoggiare un governo istituzionale con le altre forze politiche, ritenendo, come del resto sostiene anche Zingaretti, che non farebbe altro che favorire Salvini.

Paolo Gentiloni è intervenuto invece con un tweet breve e semplice, ma che in pochi minuti è stato re-twittato da molti sostenitori del PD. L'ex Premier ha scritto:

"Ci aspettano prove difficili. Quando il gioco si fa duro i duri smettono di litigare"

Poche parole, ma forse proprio quelle che servono in questo momento per calmare le acque in casa PD, parecchio agitate a causa delle interviste che Renzi ha rilasciato al Corriere della Sera e poi anche al TG5, sostenendo che ci siano i numeri per un governo istituzionale e che sia indispensabile mettere a posto i conti prima di andare a votare.

Gran parte del PD, però, che su Twitter trova espressione nell'hashtag #senzadime (lanciato peraltro proprio da Renzi nel 2018, quando si parlava di un accordo PD-M5S), ritiene che prendersi la responsabilità di una manovra che potrebbe essere "lacrime e sangue" non farebbe altro che semplificare la campagna elettorale di Matteo Salvini, che invece sarebbe sollevato da questo impegno.

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