Aumento IVA, Codacons: "Effetto combinato con rincaro carburante: 1200 euro in più per le famiglie"

L’aggravio per ogni famiglia nel biennio 2020-2021.

Aumento IVA esempi concreti rincari prezzi

Abbiamo visto ieri come, secondo un'analisi del Sole 24 Ore, se scatteranno le clausole di salvaguardia e l'IVA aumenterà, per ogni famiglia ci sarà un aumento in media di 541 euro all'anno. Ebbene, secondo Codacons, il rincaro sarà di 1200 euro nel biennio 2020-2021, perché bisogna tenere conto anche del fatto che le clausole prevedono gli incrementi delle accise sui carburanti, quelle che Salvini, nella campagna elettorale 2018, aveva promesso di eliminare al primo Consiglio dei Ministri e di cui, invece, non ha mai nemmeno discusso in seno al governo giallo-verde.

L'aumento delle accise porterà inevitabilmente i prezzi a salire ancora di più, non solo per l'aumento dell'IVA, ma anche per l'aumento dei costi di trasporto. Carlo Rienzi, Presidente di Codacons, ha spiegato:

"I rincari dei listini in caso di ritocco dell’Iva toccheranno ogni aspetto della nostra vita. Costerà di più svegliarsi e fare colazione al bar o in casa, ma anche lavarsi il viso e i denti, prendere la macchina per andare a lavoro, mangiare un tramezzino al bar, andare dal parrucchiere o portare un abito in tintoria, pagare le bollette o trascorrere una serata al cinema o in pizzeria"

Per quanto riguarda l'IVA, infatti, essa aumenterebbe nel 2020 fino al 25,2% e nel 2021 fino al 26,5%, quindi nel biennio 2020-2021 l'aggravio per le famiglie sarà di circa 1200 euro e per lo Stato, secondo quanto stimato dalla Legge di Bilancio del governo M5S-Lega, ci sarebbe un gettito di circa 400 milioni di euro all'anno.

L'aumento dei prezzi riguarderebbe tutti i settori della nostra vita, dalla spesa di beni alimentari, con aumenti che vanno da pochi centesimi a qualche euro, fino alle spese per device elettronici (nell'ordine delle decine di euro) e beni più ingombranti come le automobili, i cui prezzi saliranno di migliaia di euro. Insomma, se dovete fare un acquisto "importante", come l'auto o anche un semplice smartphone, appunto, vi conviene affrettarvi e farlo entro quest'anno.

Esempio di aumento dei prezzi con il rincaro IVA

Codacons ha fatto alcuni esempi concreti, dimostrando come la vita di tutti i giorni verrebbe inficiata dall'aumento dell'IVA.
- 2 pacchi di caffè da 250 g: oggi 6,40 euro, dopo aumento IVA 6,64 euro
- due vasetti di yogurt: da 1,55 euro a 1,60 euro
- uova: da 1,25 euro a 1,55 euro
- caffè o cappuccino al bar: costerà 3 centesimi di più
- pizza Margherita: da 6,85 euro di oggi a 7,04 euro
- birra: da 1,55 euro a 1,61 euro
- lavaggio di un pantalone in lavanderia: da 4 euro a 4,15 euro
- prezzo delle scarpe da ginnastica: circa 3 euro in più
- sapone liquido per le mani: +0,7 centesimi
- dentifricio: da 2,70 euro a 2,80 euro
- messa in piega per signora: da 16 euro a 16,06 euro
- taglio di capelli: da 20 euro a 20,07 euro
- jeans di marca: se oggi costa 130,07 euro, aumenterà di 4 euro
- smartphone: se oggi il prezzo medio è di 799 euro per i top di gamma, con l'aumento Iva si arriverà a
828 euro
- tablet: da 299 euro di oggi a 310 euro
- automobili, es. suv: da 61.000 a 63.250 euro
- biglietto del cinema: da 8,73 euro salirà a 8,80 euro

E le bollette? Aumenteranno anche quelle:
- per il gas si passerà da 1.096 euro a 1.126 euro
- per la luce da 552 euro a 567 euro

Sommando tutti questi aumenti, il rincaro sarà salatissimo e il carrello della spesa nel suo totale arriverà a costare decine e decine di euro in più. Gli esperti, ovviamente, prevedono già le conseguenze, che sarebbero gravissime per un Paese come il nostro che è già a crescita zero: i consumi calerebbero drasticamente.

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