Salvini: "Ritirare i ministri leghisti? Confido nella saggezza di Mattarella"

Il leader leghista insiste sull'esistenza di un accordo Renzi-M5S.

Subito dopo la fine della conferenza dei capigruppo in Senato, Matteo Salvini oggi ha convocato i suoi parlamentari leghisti presso l'Hotel Palatino. Al termine dell'assemblea, uscito dal noto albergo, Salvini è stato intercettato dai giornalisti, ai quali ha ripetuto il suo solito mantra di questi ultimi giorni:

"L'Italia che produce chiede di fare in fretta. L'unica cosa che l'Italia non si può permettere è perdere tempo e chiunque la tiri in lungo ha paura di perdere la poltrona. Renzi ne è l'immagine più evidente, quindi chi ha paura delle elezioni è perché evidentemente ha lavorato male e teme di non tornare in Parlamento. Noi chiediamo che si voti il prima possibile, poi saranno gli italiani a scegliere un governo che per cinque anni governa e fa, perché negli ultimi mesi tra no, litigi, insulti, blocchi, il no alla Tav, il no alla giustizia, il no alle Olimpiadi, il no all'autonomia, il no alle riforme... l'Italia non può permettersi i no, quindi sono contento che in tantissimi si stiano esprimendo per elezioni il prima possibile"

Gli è stato chiesto se è vero che l'alleanza con Berlusconi c'è e va solo rifinita e lui sostanzialmente non ha risposto, ma ha deviato l'argomento:

"Mi sembra che l'unico accordo in nome della poltrona, l'unico patto per la poltrona sia quello fra Renzi e i 5 Stelle. Mi sembra che sia stato evidente che l'unico accordo nel nome del salvare la poltrona sia di quelli che temono gli italiani. Io mi domando chi ha paura degli italiani. Se uno ha paura di tornare dagli italiani... Ma ve la vedete voi una manovra economica fatta da Renzi, Boschi, Fico e Toninelli? Cioè lasciamo una manovra economica in un momento che richiede coraggio, velocità in mano a Renzi, Boschi, Fico e Toninelli? Dai"

Quando gli è stato fatto notare che la Lega non ha i numeri per sfiduciare Conte e se ha intenzione di ritirare i suoi ministri dal governo, Salvini, ancora una volta, non ha dato una risposta concreta:

"Io confido nella saggezza del Presidente della Repubblica a cui è evidente che non c'è una maggioranza e che c'è un Parlamento bloccato. L'Italia non si può permettere di perdere settimane e settimane, allora sì, se qualcuno dice perché non lavoriamo a Ferragosto? Perché il Parlamento non si convoca a Ferragosto? Allora sì che se qualcuno la tira in lungo poi se aumenta l'Iva lo deve andare a spiegare. Però ripeto in democrazia la cosa più bella, trasparente e democratica è dare la voce al popolo. Noi siamo per dare la voce al popolo. Stiamo ragionando di programmi, siamo pronti a tutto, l'unica cosa che non ci interessa è scaldare la poltrona, lo vedrete nelle prossime ore"

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO