Renzi: "La maggioranza contro la deriva Papeete c'è. Salvini si dimetta e si formi un nuovo governo"

"Un governo istituzionale non farà aumentare il consenso di Salvini".

Matteo Renzi

Matteo Renzi ha tenuto oggi un'attesa conferenza stampa in cui ha confermato la sua teoria della necessità urgente di un governo istituzionale e che oggi stesso in Senato si vedrà l'esistenza di una nuova maggioranza, in quanto PD, M5S, Leu e gruppo misto sono d'accordo sulla calendarizzazione del voto contro Conte il 20 agosto. Ha anche detto che non sarà alla direzione del PD del 21 agosto, sostenendo che lo faccia per rispetto.

Renzi ha detto:

"Siamo di fronte a un fatto clamoroso e nella mia veste di ex Premier, di persona che ha servito questo Paese nella carica difficile di responsabile dell'esecutivo, credo che sia un passaggio che non vada sottovalutato perché è tecnicamente clamoroso. È la prima volta che c'è una crisi a Ferragosto, che si chiede di votare in autunno in piena sessione di bilancio, che si mette completamente da parte la nomina del commissario europeo. Di fronte a questo da ex Presidente del Consiglio avverto il bisogno di lanciare un appello a tutte le forze politiche che oggi ha lo spazio per poter essere accolto, toccherà ai segretari e ai capigruppo stabilire le modalità"

Poi ha aggiunto:

"Centinaia di senatori sono tornati dalle ferie come era giusto che fosse, ma ora si scopre che il ministro dell'Interno è in minoranza in questo Parlamento e sceglie qualsiasi soluzione pur di non andare a votare"

E ha insistito sulla necessità di bloccare l'aumento dell'IVA:

"Se si va a votare non so se il PD arriva al 25%, ma so che l'Iva va al 25% ed è sicura la recessione. Questo è bene che qualcuno lo dica con forza. Chi conosce il bilancio di questo Paese sa che si va a finire in una recessione che è peggio di quella del 2011. Per me le forze politiche devono bloccare l'aumento dell'Iva. Si può fare, ma si deve avere la forza di dar vita a un governo"

Che tipo di governo ha in mente Renzi?

Sul tipo di governo da creare, Renzi ha detto:

"Che tipo di governo? Siamo di fronte a un fallimento. Il governo del cambiamento ha fallito il propio mandato. Salvini diceva 'governeremo 30 anni', ma lo hanno fatto appena per 14 mesi. Salvini ha fallito l'appuntamento e ha creato una crisi inspiegabile anche per i suoi. Nei sondaggi è evidente che la sua fama di uomo invincibile sta precipitando in modo clamoroso"

Poi ha sottolineato che gli costa fare questo appello a livello umano, perché i 5 Stelle hanno offeso la sua famiglia:

"Da uomo delle istituzioni io ho rivolto un appello che mi costa molto dal punto di vista umano. Ho ricevuto accuse e insulti che sono il peggio che possa esistere. Sono andato a cena con i miei genitori prima dell'intervista al Corsera. Perché l'appello è rivolto anche a persone che hanno usato contro la mia famiglia espressioni che vanno oltre l'inciviltà. Ma prima vengono le esigenze del Paese e poi la 'ripicchina'. L'appello è un appello serio che non si impicca alle formule. Io l'ho chiamato governo istituzionale, qualcuno dice di legislatura, qualcuno di scopo, qualcuno di transizione, io l'ho chiamato anche No Tax, perché sicuramente deve mettere mano all'Iva. C'è il piano periferie, il piano anti-dissesto idrogeologico, una grande scommessa sull'economia circolare, il tema dell'ambiente, quello delle scuole, quello dell'Europa, che ci chiede rispetto e noi esigiamo rispetto e la scelta del commissario europeo deve andare in questa direzione. Sapete anche che io sono d'accordo per la riduzione del numero dei parlamentari che può essere un punto di incontro. Contro la deriva Papeete c'è la democrazia parlamentare. Zingaretti ha chiesto unità e che sia la segreteria a gestire questo passaggio. Sono richieste comprensibili e da accogliere. Io non darò alibi a nessuno per far saltare un accordo che il tabellone di Palazzo Madama stasera dimostrerà che è possibile. La possibilità per aprire una pagina nuova è oggi, qui e adesso. Penso che il ministro dell'Interno si debba dimettere. Per dimettersi ci vuole un grande coraggio, ma oggi Salvini ha scelto di imprimere una svolta e questa svolta è miseramente fallita e richiede una immediata presa d'atto da parte sua. Torni ai suoi mojito, ma oggi è arrivato il momento di scrivere una nuova pagina per l'Italia"

Gli è stato chiesto se un governo istituzionale può far crescere il consenso di Salvini che sarà all'opposizione, ma Renzi ha detto:

"Matteo Salvini ha in questo Parlamento il 17%. Il PD con il 19% è all'opposizione per scelta politica, ma in questi mesi si sono verificati fatti nuovi. Prima di tutto il disprezzo del Ministero dell'Interno per le istituzioni. Penso che Salvini abbia molte difficoltà da nascondere, a partire dalla sua macchina del consenso, la Bestia. Fuori dalle istituzioni non aumenterà il suo consenso. Da 26 anni è pagato dagli italiani, non ha portato a casa dei risultati. Io penso che i capigruppo e i segretari possano decidere la durata del governo istituzionale, ma non penso che al termine il consenso di Salvini possa aumentare"

Perché no a elezioni anticipate in autunno

I giornalisti gli hanno anche chiesto se è allergico al voto e Renzi ha risposto:

"C'è una Carta Costituzionale che dice che si vota ogni 5 anni salvo scioglimento. Degli attuali parlamentari sono tra quelli che ha vinto più elezioni. Sono allergico all'ignoranza sulla democrazia parlamentare. Il voto è sacro, ma l'accordo parlamentare non è un accordicchio se non in una degenerazione politica o mediatica. Io ho parlato da ex Premier. Il segretario del PD ha tutti i diritti e i doveri di gestire questa fase insieme con i capigruppo. Io sono molto libero e rispettoso del dibattito all'interno del PD"

Un'altra domanda è stata se si pente di aver detto no a un governo PD-M5S un anno fa e la risposta è stata:

"Assolutamente no, era una situazione diametralmente diversa. In quella fase l'accordo tra il M5S che aveva vinto le elezioni contro il nostro governo e il PD sarebbe stato un tentativo di tenere fuori una coalizione che aveva vinto, quella di centrodestra. A 18 mesi da quelle elezioni l'Italia è cambiata, è cambiato lo stile dei rapporti tra M5S e Lega. Siamo davanti a un ministro dell'Interno che tra un mojito e una cubista decide di far scoppiare la crisi e chiedere pieni poteri. È una cosa che non può esistere dal punto di vista della decenza istituzionale. È tutta un'altra storia rispetto a 18 mesi fa"

Un'altra domanda ha riguardato il salario minimo e il taglio del cuneo fiscale, se possono entrare nell'accordo:

"Saranno i partiti a fare la valutazione su questi temi. Quelli che dicono 'sarà una finanziaria lacrime e sangue' non si rendono conto che c'è una riforma fondamentale fatta negli anni scorsi del Fisco italiano che non ha ancora sortito tutti i suoi effetti. Io credo che se la legge di bilancio 2020 avesse un paio di norme studiate bene penso che si possano trovare almeno altri 5-6 miliardi di euro, quindi, se ci sarà un governo capace di affrontare l'emergenza, non sarà una finanziaria lacrime e sangue"

La posizione del PD sulle proposte del M5S

Sul taglio dei parlamentari il PD ha votato no:

"Sul taglio dei parlamentari io ho fatto un fioretto il 5 dicembre 2016, non vorrei parlare di riforma costituzionale. Per me è assolutamente insufficiente e con punte di demagogia, ma è una riforma di cui si possa parlare. Non risolve il tema del rapporto tra le due Camere, ma non è una riforma su cui fare le barricate. Se questo è un punto importante per proseguire, io sono d'accordo. Questa è una mia valutazione. Poi devono essere i cittadini a dire sì o no. Se ci sarà modo di allargare lo spettro, lo decideranno i segretari e i capigruppo dei partiti. Se superano il bicameralismo perfetto io sono l'uomo più felice del mondo"

E per quanto riguarda l'eventualità di un Conte-bis ha detto:

"Le valutazioni sulla Presidenza del Consiglio spettano solo al Presidente della Repubblica. Ascolterà le forze politiche. Io ritengono che la Presidenza di Giuseppe Conte sia stata una delle più insignificanti della storia repubblicana. Penso che sia un dato di fatto abbastanza condiviso, è stato un vice dei suoi vice. Ma sono considerazioni che faranno i partiti. Quello che io mi aspetto è che si dimetta Salvini e i suoi ministri. Lui è il responsabile di quello che sta succedendo. Io mi sono tirato fuori dalle discussioni interne del PD da almeno un anno e mezzo. Ho litigato con amici carissimi perché non ho fatto una corrente. Non partecipo alle direzioni per rispettoso fatto solo un'assemblea in cui ho fatto un'analisi del voto. Io vorrei essere tenuto fuori dalle discussioni interne. È evidente che ho le mie idee e le dico. Non vi avrei disturbato con una conferenza stampa se non avessi una preoccupazione per il Paese. Il Pd può stare alla maggioranza o all'opposizione, io mi auguro che vinca tutte le elezioni, ma ora quello che conta è uscire dal muro contro muro. Il tabellone di oggi dirà che la maggioranza c'è e non è una maggioranza con Salvini"

Renzi ha detto di non sapere che cosa i gruppi parlamentari del PD decideranno di fare, ma secondo lui è aperto a una soluzione. Poi ha ribadito che se non si va rapidamente al voto è perché c'è bisogno di un progetto per il Paese che passa da un gesto immediato: il blocco dell'aumento dell'Iva.

"Quello che deciderà il PD lo vedremo nelle prossime settimane, ora bisogna pensare all'Iva"

Nel frattempo Salvini ha twittato dicendo che c'è un Patto della Poltrona, ma Renzi ha ricordato di averla lasciata senza problemi la sua poltrona e che lo stesso Salvini lo chiamò e gli disse di apprezzare il fatto di essersi dimesso e di sperare di incrociare le lame con lui in futuro. Quel momento sembra essere arrivato.

Renzi ha ribadito la necessità delle dimissioni di Salvini, perché ha perso una battaglia. Sull'ipotesi del segretario leghista di un accordo Grillo-Renzi, il senatore del PD ha ricordato che Grillo gli ha dato dell'avvoltoio e che non c'è nessun accordo, ma insieme hanno firmato un patto contro le assurdità dei no vax perché era una giusta causa.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO