Lega-M5S, scontro sul reddito di cittadinanza: "Basta sparare cretinate"

Ora che la crisi di governo è stata conclamata, Lega e Movimento 5 Stelle continuano a discutere, se possibile ancor più animatamente di prima. Oggi l'oggetto del contendere è il reddito di cittadinanza, la misura bandiera di M5S mai davvero accettata da Matteo Salvini, che avrebbe voluto puntare tutto su Quota 100 e far slittare l'avvio della misura pentastellata.

Così, però, non è stato. I due leader si sono imputati per far partire insieme le due misure, nonostante il parere negativo del Ministro dell'Economia e di decine di esperti, e a più di cinque mesi di distanza dall'erogazione dei primi fondi ci troviamo con un reddito di cittadinanza partito solo a metà: i fondi vengono erogati con puntualità, ma della riforma dei centri per l'impiego e dei navigator che avrebbero dovuto guidare i destinatari della misura nella ricerca di un lavoro non v'è ancora traccia.

Chi guiderà il Paese dopo il governo gialloverde dovrà inevitabilmente affrontare il problema del reddito di cittadinanza - completare la riforma o toglierlo del tutto? - e Matteo Salvini ha già lasciato intuire che qualcosa andrà rivisto, anche se al momento, in piena campagna elettorale, non può sbilanciarsi più di tanto: "Sarà doveroso verificare il reddito di cittadinanza. Ci arrivano centinaia di segnalazioni, molte delle quali a me personalmente, da parte di imprenditori che quest’anno non riescono ad assumere i lavoratori che avevano l’anno scorso".

A dare manforte a Salvini è arrivato Massimo Garavaglia, viceministro leghista dell’Economia: Il 70% di chi lo chiede probabilmente non ne ha diritto. Bisogna rivedere la misura dando di più a chi ne ha più bisogno e intervenire in favore delle imprese abbassando pesantemente il cuneo per chi assume”.

Se il Movimento 5 Stelle ha evitato di replicare a Salvini, di fronte alle parole di Garavaglia ha prontamente diffuso un comunicato per difendere a spada tratta il reddito di cittadinanza:

Il reddito di cittadinanza è una misura che difendiamo con tutte le nostre forze. Una misura che ha ridato dignità alle persone e che assicura la tenuta sociale del paese. 905.000 famiglie oggi possono guardare al futuro con la prospettiva di uscire da una condizione di difficoltà.
Oggi il forse ex sottosegretario a corrente alternata Garavaglia (non abbiamo ancora capito se la Lega ha ritirato i suoi ministri o meno) dice che il 70% di queste famiglie non ha diritto al reddito. È la più grande cretinata mai sentita!
Sono persone che hanno pienamente diritto, i controlli sono stati rigorosi e l'Inps controlla continuamente la platea.

E, ancora:

Rispondiamo con i numeri alle provocazioni:
1,4 milioni le domande presentate; accettate ad oggi 905 mila; 32 mila decadute ( isee variato, variazione nucleo familiare); 1025 le rinunce.
185 i lavoratori in nero percettori del reddito scoperti all'Ispettorato Nazionale del Lavoro.
A Garavaglia diciamo basta sparare cretinate. Lo ricordiamo poco tempo fa dire nessun problema di coperture per la Flat Tax. Mai viste! Se è a conoscenza di percettori del reddito di cittadinanza che non ne hanno diritto andasse alla Guardia di Finanza a denunciare.

Il reddito di cittadinanza è una misura che difendiamo con tutte le nostre forze. Una misura che ha ridato dignità alle...

Posted by MoVimento 5 Stelle on Wednesday, August 14, 2019

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