Di Maio: "Salvini ora è pentito ma ormai la frittata è fatta, leghisti attaccati alla poltrona"


Secondo Luigi Di Maio "Salvini ora è pentito" di aver innescato la crisi di governo "ma ormai la frittata è fatta. Ognuno è artefice del proprio destino. Buona fortuna". Il capo politico del M5s lascia il cerino in mano al leader della Lega chiudendo la porta a qualsiasi ipotesi di riavvicinamento.

Il ministro dello Sviluppo economico e vicepremier continua piuttosto ad attaccare l’ex socio di maggioranza che "di punto in bianco ha deciso di far cadere il governo. Quindi è inutile che ora sbraiti, è colpa sua se ci troviamo in questa situazione. Il 20 agosto noi ministri M5s saremo al fianco di Conte per sostenerlo contro la sfiducia della Lega".

Secondo Di Maio Salvini: "Adesso ha chiesto anche di sfiduciare il governo stesso di cui fa ancora parte, visto che non si è dimesso. Anche su questo, giorni fa aveva tuonato 'siamo pronti a dimetterci tutti, vedrete...'. Sono passati 5 giorni ma stanno ancora tutti lì attaccati alla poltrona. Deve far comodo, evidentemente, avere l'auto blu e i voli di Stato mentre si fa campagna elettorale nelle spiagge!".

Salvini in effetti non sembra disponibile a dimettersi e a ritirare la delegazione leghista dal governo. Secondo fonti vicine alla Lega citate da Tgcom24 il vicepremier "pensa persino di ritirare la mozione di sfiducia a Conte per provare a tornare tra le braccia dei pentastellati". Nel video in alto sono riportate le ultime parole del ministro che vanno in quella direzione.

A mettere in guardia Salvini, la proposta del governo istituzionale, anche con il M5S, avanzata da Matteo Renzi e il voto in Senato sul calendario della crisi, con l’aula che ha bocciato il tentativo leghista di accelerare grazie alla "nuova maggioranza" PD, 5 Stelle e LeU che ha fatto saltare sulla sedia il ministro.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO