Open Arms: i migranti sbarcano a piccoli gruppi

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I migranti a bordo della Open Arms stanno sbarcando a piccoli gruppi. Nessun decreto Sicurezza potrà fermare le operazioni di Guardia Costiera e sanitari per via dell’emergenza a bordo della nave della ong. Dopo i nove portati a terra ieri sera per via di sopraggiunti problemi psicologici, altre quattro persone sono scese dalla nave nella notte per via di complicazioni mediche. A bordo sono rimasti in 143 e stando a quanto certificato dall’ispezione dei medici del Cisom ieri mattina, la situazione è diventata insostenibile a livello igienico-sanitario e psicologico.

Cinque persone, accompagnati da quattro familiari, sono stati trasportati presso l’ambulatorio di Lampedusa perché presentavano importanti problemi psichici. Lo sbarco a piccoli gruppi, tra l’altro, sta caricando emotivamente coloro i quali rimangono a bordo, rendendo la situazione sempre meno gestibile. Tra crisi di pianto e anche qualche reazione di rabbia, l’equipaggio fa sempre più fatica a gestire il tutto. Poiché i primi sbarcati provenivano dall’Africa “bianca”, alcuni migranti hanno infatti pensato che il criterio scelto fosse quello della razza, alimentando le tensioni a bordo della Open Arms.

Open Arms: interviene la Procura?

Nell’attesa che la situazione si sblocchi dal punto di vista burocratico - fermare lo sbarco di migranti della Open Arms e lasciare che ogni giorno entrino nei porti italiani barchini sempre più carichi non sembra avere alcun senso - sono gli psicologi a scandire i tocchi dell’emergenza. La Prefettura di Agrigento, che deve autorizzare lo sbarco di tutti i migranti, sta attendendo indicazioni dal ministero dell’Interno. Matteo Salvini non ha alcuna intenzione di dare il via libera, ragion per cui in queste ore potrebbe muoversi la Procura, essendoci un’ordinanza del Tar che ha consentito l’ingresso della Open Arms in acque italiane per consentire i soccorsi a persone che si trovano in una situazione di "gravità eccezionale".

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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