Open Arms, Salvini cambia idea e acconsente allo sbarco dei minori: "Mio malgrado darò le disposizioni"

Matteo Salvini

Matteo Salvini fa retromarcia neanche dieci minuti dopo la diffusione della nota in cui fonti della Lega confermavano il no allo sbarco di alcuni migrante dalla Open Arms, indipendentemente dalla loro età reale o presunta. Poi, a sorpresa, cambia idea e annuncia di acconsentire suo malgrado alla richiesta di Giuseppe Conte con una dichiarazione che punta direttamente il dito contro il Presidente del Consiglio:

Prendo atto che disponi che vengano sbarcati i (presunti) minori attualmente a bordo della Open Arms e darò pertanto, mio malgrado, per quanto di mia competenza e come ennesimo esempio di leale collaborazione, disposizioni affinché non vengano frapposti ostacoli all'esecuzione di tale Tua esclusiva determinazione, non senza ribadirti che continuerò a perseguire in tutte le competenti sedi giurisdizionali l'affermazione delle ragioni di diritto che ho avuto modo di esporti.

Salvini pone la questione come se lo sbarco dei minori bloccati a bordo della Open Arms da due settimane sia un favore al premier Conte e resta convinto che i giudici gli daranno ragione, anche se fino a questo momento le cose sembrano andare in modo diverso e, quando è stato messo di fronte alla possibilità di far valere davvero le proprie ragioni davanti ad un tribunale ha preferito giocarsi la carta dell'immunità, grazie anche al supporto del Movimento 5 Stelle.

A sbarcare nelle prossime ore saranno 29 giovanissimi, anche se Matteo Salvini ribadisce che la linea del Viminale non cambierà. Intanto, mentre la Procura di Agrigento sta indagando sulla vicenda, un gruppo di agenti di polizia si è recato oggi al Ministero dell'Interno per acquisire tutta la documentazione necessaria a ricostruire chi ha impedito e con quali motivazioni lo sbarco della Open Arms.

Ad inviare la polizia al Viminale è stato il procuratore aggiunto di Agrigento Salvatore Vella.

Open Arms, Salvini rifiuta lo sbarco dei minori: "Sono da considerare presunti"

Il Ministro dell'Interno Matteo Salvini si fa scattare foto tra i fiori di zucca mentre 134 persone sono bloccate da 16 giorni a bordo della nave Open Arms, giunta alle porte di Lampedusa lo scorso 15 agosto, e al nuovo appello del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte risponde con un sonoro NO, anticipando che già da lunedì potrebbero esserci delle novità sul fronte della decisione del Tar del Lazio che aveva autorizzato la nave ad entrare in acque territoriali italiane, superando così il decreto sicurezza bis che porta al firma di Matteo Salvini.

Non solo il leader della Lega continua a ribadire che in 16 giorni la nave sarebbe giunta in Spagna - la legge parla chiaramente di porto sicuro più vicino - ma dimostra di avere senso sensibilità quando di fronte alle immagini dei minori a bordo della nave mette in dubbio la loro reale età:

Il presidente del Consiglio ha scritto un’altra missiva a Salvini per chiedere di far scendere a terra i minori, che fino a certa identificazione sono da considerare presunti. Il via libera allo sbarco di queste persone è esclusiva responsabilità del presidente Conte, che sollecitava un intervento quando la nave si trovava ancora in acque internazionali.

I consensi valgono più di 134 vite e la conferma arriva proprio dalla nota diffusa oggi da fonti leghiste, che sottolinea come la maggioranza dei cittadini italiani è d'accordo con la posizione di Matteo Salvini, come se questo bastasse a legittimare un comportamento così disumano e di evidente disprezzo verso chi si trova in una situazione di estrema difficoltà:

L'indirizzo politico di Salvini, supportato giuridicamente, è diverso da quello del presidente del Consiglio. Già lunedì il ministro auspica novità a proposito del ricorso sulla decisione del Tar del Lazio, ed è certo che la linea della fermezza e della difesa dei confini e della dignità dell’Italia è condivisa dalla stragrande maggioranza dei cittadini di questo Paese.

Dopo aver cambiato idea su decine di temi, non ultimo l'apertura della crisi di governo che Matteo Salvini sarebbe prontissimo a rimangiarsi, il leader della Lega non può perdere la faccia anche sul fronte dell'immigrazione e, forte del supporto che i suoi seguaci gli dimostrano quotidianamente sui social network, resta a guardare mentre le immagini che arrivano della Open Arms sono insostenibili alla vista dei più.

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